Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia S.p.A., sotto la presidenza di Antonino Turicchi, si è riunito a Roma nella giornata di venerdì 20 marzo 2026 per approvare la Relazione Annuale Integrata relativa all’esercizio precedente. Durante l’incontro, i vertici societari hanno evidenziato un’accelerazione nelle attività di manutenzione e investimento, con l’impiego di risorse totali pari a 2,5 miliardi di euro. Tali capitali sono stati indirizzati prioritariamente verso l’ammodernamento infrastrutturale e gli interventi sui principali nodi strategici della rete nazionale.
Indicatori economici e dividendi agli azionisti
Sotto il profilo strettamente finanziario, il Gruppo ha registrato ricavi operativi per 4.543 milioni di euro, dato che segna una crescita del 4% su base annua. Il Margine operativo lordo (EBITDA) ha raggiunto i 2.604 milioni di euro, mentre l’utile d’esercizio di pertinenza della società si è attestato a 965 milioni di euro. In virtù di questi parametri economici, il Consiglio ha formulato la proposta di distribuire all’Assemblea dei Soci un dividendo complessivo di circa 258 milioni di euro.
Dinamiche del traffico e sicurezza stradale
I dati relativi alla circolazione autostradale mostrano un incremento complessivo del 1,5% rispetto al periodo precedente. Nello specifico, i veicoli pesanti hanno riportato un aumento del 1,7%, mentre il transito dei mezzi a due assi è salito del 1,5%. La dirigenza ha sottolineato come il costante impegno sul fronte della sicurezza abbia condotto al minimo storico del tasso di incidentalità, in piena coerenza con i parametri della strategia europea “Vision Zero”.
Opere infrastrutturali e cantieri strategici
La spesa destinata esclusivamente all’ammodernamento delle infrastrutture ha oltrepassato quota 1,3 miliardi di euro, con il fine di incrementare la resilienza delle opere. Tra i cantieri principali figurano l’ampliamento della A1 nel tratto toscano tra Firenze Sud e Incisa e la riqualifica della tratta Barberino-Firenze Nord. Per quanto riguarda il nodo di Genova, sono proseguite le fasi propedeutiche per il tunnel subportuale, per cui la pubblicazione del bando di gara è avvenuta nel mese di gennaio 2026.
Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale
L’implementazione dei dispositivi Tutor di nuova generazione ha esteso la copertura tecnologica a 1.800 chilometri di rete complessiva. In ambito sperimentale, i tecnici hanno eseguito sulla Tangenziale di Napoli il primo test di un veicolo a guida autonoma integrato nel traffico reale. Sul versante della decarbonizzazione, il Gruppo ha ridotto le emissioni di CO2 del 9%, risultato ottenuto tramite l’utilizzo di fonti energetiche alternative e la contrazione dell’uso di combustibili fossili nei siti operativi.
Posizione della società sull’indagine della Procura
In merito all’inchiesta della Procura di Roma sulla gestione contabile nel quinquennio 2017-2022, gli amministratori hanno confermato la ricezione dell’avviso di conclusione delle indagini in data 4 marzo 2026. Le contestazioni riguardano l’assenza di un fondo per opere non eseguite, quantificato dai periti inquirenti in circa 660 milioni di euro. I rappresentanti legali della società hanno definito tali accuse “infondate e prive di presupposti applicativi”, rimarcando che il patrimonio netto disponibile, pari a 1.460 milioni di euro, garantisce una copertura ampiamente superiore alla cifra oggetto di disputa.