STRAGE CONTINUA

Femminicidio a Bergamo: 42enne trovata dalla figlia del marito (avuta da una precedente relazione)

Tragedia nella zona di San Colombano: l'aggressore è piantonato in ospedale

Femminicidio a Bergamo: 42enne trovata dalla figlia del marito (avuta da una precedente relazione)

Ancora un femminicidio. Tutto si è consumato nella mattinata di mercoledì 18 marzo 2026 a Bergamo, all’interno di un’abitazione situata nel quartiere di San Colombano (Valtesse). Una quarantaduenne italiana, nata nel 1984, è stata rinvenuta priva di vita nella propria residenza al civico 26A di via Pescaria.

La vittima presenta ferite multiple da arma da taglio in punti vitali. Il presunto responsabile dell’aggressione è il coniuge di 49 anni, anche lui cittadino italiano nato nel 1976, il quale avrebbe cercato di togliersi la vita subito dopo il delitto.

Aggressore piantonato in ospedale

Secondo le ricostruzioni preliminari effettuate dalle autorità, il quarantanovenne è stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti tempestivamente sul luogo del crimine. L’individuo si trova attualmente ricoverato presso la struttura ospedaliera cittadina, dove rimane piantonato in stato di fermo.

A fare la macabra scoperta pare sia stata la figlia di vent’anni, nata da una precedente relazione del sospettato. I primi accertamenti condotti dagli inquirenti non hanno evidenziato precedenti segnalazioni, denunce o interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza o dissidi domestici tra i due coniugi prima della mattinata odierna.

Indagini e ipotesi sul movente

L’area di via Pescaria è rimasta interdetta al traffico per diverse ore per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le ambulanze del 118, la Polizia Scientifica e il medico legale. Gli specialisti hanno avviato i protocolli necessari per la raccolta delle prove e la ricostruzione dell’esatta sequenza temporale degli eventi.

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