DA BRUXELLES

Ue-Giovani, Squarta (FdI- Ecr): presentati emendamenti alla strategia Ue. Più opportunità, meno burocrazia e attenzione alle aree rurali

Tra i punti centrali degli emendamenti vi è l’esigenza di rafforzare l’alfabetizzazione mediatica e il pensiero critico dei giovani

Ue-Giovani, Squarta (FdI- Ecr): presentati emendamenti alla strategia Ue. Più opportunità, meno burocrazia e attenzione alle aree rurali

Rafforzare le opportunità per i giovani, migliorare il collegamento tra istruzione e mondo del lavoro e garantire maggiore accesso ai programmi europei anche nelle aree rurali. È questo l’obiettivo degli emendamenti presentati dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia- Ecr Marco Squarta alla relazione sulla Strategia dell’Unione europea per la gioventù 2019-2027.

Squarta: “Più opportunità, meno burocrazia”

“Negli ultimi anni i giovani europei hanno affrontato sfide senza precedenti: dalla pandemia alle tensioni geopolitiche, fino alle trasformazioni del mercato del lavoro e dell’ambiente digitale. Le politiche europee devono essere aggiornate per rispondere a queste nuove realtà e offrire strumenti concreti alle nuove generazioni”, ha dichiarato Squarta.

Tra i punti centrali degli emendamenti vi è l’esigenza di rafforzare l’alfabetizzazione mediatica e il pensiero critico dei giovani, per contrastare la disinformazione online e promuovere una partecipazione più consapevole alla vita democratica.

“L’ambiente digitale oggi ha un impatto enorme sulla formazione delle opinioni e sulla partecipazione civica dei giovani. Per questo è fondamentale investire sull’educazione al pensiero critico e sull’alfabetizzazione mediatica, coinvolgendo anche famiglie ed educatori”.

Gli emendamenti pongono inoltre un’attenzione particolare alle difficoltà che incontrano molti giovani che vivono nelle aree rurali e nelle regioni meno sviluppate, dove persistono disuguaglianze nell’accesso all’istruzione, alle opportunità lavorative e ai programmi europei.

“Troppo spesso i giovani che vivono nelle aree rurali o nelle regioni periferiche partono svantaggiati. Dobbiamo garantire che le opportunità europee arrivino davvero ovunque, migliorando l’accesso all’informazione, alla formazione e alla mobilità”, ha sottolineato Squarta.

Un altro elemento chiave riguarda il rafforzamento del legame tra sistemi educativi e mercato del lavoro, con maggiore attenzione allo sviluppo delle competenze, alla formazione professionale e alle transizioni scuola-lavoro.

“Investire nelle competenze, nell’istruzione e nella formazione professionale significa dare ai giovani strumenti reali per costruire il proprio futuro e allo stesso tempo rafforzare la competitività del nostro sistema economico”, ha concluso l’europarlamentare.

Gli emendamenti chiedono infine che la futura strategia europea per i giovani sia più orientata ai risultati, con strumenti di monitoraggio efficaci ma senza creare ulteriori complessità burocratiche per Stati membri, enti locali e organizzazioni coinvolte.