Una giornata simbolica che intreccia memoria storica e impegno presente. Oggi, martedì 17 marzo 2026, l’Italia celebra la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, occasione per riflettere sui valori fondanti della Repubblica e sul ruolo attivo della cittadinanza.
Successivamente le maggiori cariche dello Stato hanno reso omaggio al Milite Ignoto.

Mattarella e l’importanza del 17 marzo
Nel messaggio diffuso per l’occasione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito che il 17 marzo è una giornata che richiama all’impegno civile.
“Il 17 marzo celebra il raggiungimento dell’unità nazionale, il riconoscimento dell’Italia come Stato sovrano, il coronamento delle aspirazioni e dell’impegno civile che caratterizzarono la stagione del risorgimento, solennemente riaffermati poi nella lotta di liberazione che ha consentito al Paese di riconquistare con la propria libertà, ricomponendo la frattura istituzionale e politica determinata dall’occupazione nazifascista, costruendo l’Italia contemporanea”.

I valori e i simboli della Repubblica
Il presidente ha richiamato con forza i principi fondanti dello Stato.
“Indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace sono valori maturati lungo un percorso storico complesso e non privo di afflizioni”.
Parole accompagnate dal riferimento ai simboli nazionali che si omaggiano sempre in questa giornata, istituita ufficialmente nel 2012.
“Costituzione, Canto degli Italiani e Tricolore sono simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle istituzioni democratiche e di ogni persona”.
Nel giorno in cui celebriamo i 165 anni dell’Unità d’Italia, il nostro grazie va a tutti coloro che, ogni giorno, con il proprio lavoro, il proprio impegno e il proprio amore per questa terra contribuiscono a rendere l’Italia una Nazione unita, forte e orgogliosa della propria… pic.twitter.com/VkZTmyFE4p
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 17, 2026
Il ruolo delle nuove generazioni
Uno dei passaggi centrali del messaggio riguarda i giovani. Mattarella ha evidenziato come il patrimonio di valori che la ricorrenza del 17 marzo invita a rinnovare sia rivolto in particolare alle giovani generazioni in un dialogo costante e aperto.
E ha aggiunto: “Le istituzioni sono tenute a offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché possano contribuire con piena consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese”.

L’omaggio al Milite Ignoto
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo aver ricevuto gli onori militari, ha deposto una corona d’alloro sul sacello del Milite Ignoto.

Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. Erano presenti, inoltre, autorità civili e militari, rappresentanti Interforze e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.