incrementi anche per le colombe

Perché a Pasqua 2026 le uova costeranno fino al 10% in più (nonostante il prezzo del cacao in calo)

Il Codacons spiega che la causa principale è legata ai tempi di produzione e alle scorte di cacao acquistate in passato, quando i prezzi erano ai massimi storici

Perché a Pasqua 2026 le uova costeranno fino al 10% in più (nonostante il prezzo del cacao in calo)

Non si salva dai rincari nemmeno la Pasqua 2026: i prezzi dei dolci tradizionali segnano un aumento, con le uova di cioccolato che registrano rincari fino al 10% per alcune marche industriali. Secondo un’analisi del Codacons, il prezzo al chilo delle uova di marca può superare i 77 euro, contro i circa 70 euro dello scorso anno.

Perché a Pasqua 2026 le uova costeranno fino al 10% in più (nonostante il prezzo del cacao in calo)
Uova di Pasqua

Nei supermercati e nei negozi alimentari, il costo delle uova varia tra 7 e 22 euro a seconda della dimensione e della linea, mentre per i prodotti artigianali si spendono in media 30-40 euro. Le versioni gourmet possono superare anche 100 euro per singolo pezzo, segno di un mercato sempre più differenziato tra proposte di massa e prodotti di fascia alta.

Rincari anche per le classiche colombe, seppur decisamente più contenuti.

Colombe pasquali, aumenti più contenuti

Per le colombe, gli incrementi risultano più moderati, con rialzi medi attorno al 3%. I prezzi delle versioni classiche variano tra 5,40 e 15,90 euro per i prodotti industriali, mentre le varianti farcite e speciali arrivano fino a 19,90 euro.

Perché a Pasqua 2026 le uova costeranno fino al 10% in più (nonostante il prezzo del cacao in calo)
Colomba pasquale

Nel complesso, il giro d’affari legato ai dolci pasquali in Italia supera i 600 milioni di euro all’anno, confermando l’importanza economica di questa ricorrenza per il settore dolciario.

Perché i prezzi restano alti nonostante il calo del cacao

Paradossalmente, gli aumenti delle uova di cioccolato avvengono nonostante il calo delle quotazioni del cacao sui mercati internazionali. Attualmente, il prezzo medio si attesta intorno a 3.300 dollari a tonnellata, ben lontano dai picchi di fine 2024 (quasi 12.000 dollari) e inferiore agli 8.000 dollari di marzo 2025.

Il Codacons spiega che la causa principale è legata ai tempi di produzione e alle scorte di cacao acquistate in passato, quando i prezzi erano ai massimi storici. Le industrie alimentari stanno ancora utilizzando queste forniture, sostenendo costi elevati che si riflettono sui listini al dettaglio.

Nonostante il rallentamento dei prezzi delle materie prime, le famiglie italiane dovranno quindi affrontare una Pasqua più cara rispetto agli anni precedenti.