TELEVISIONE

Benzoni (Azione): “Nucleare, autonomia e ipocrisie globali”

Per crescere e restare competitivi l’Italia deve tornare a investire nel nucleare. Le guerre non si combattono per la democrazia: dietro le scelte di leader come Donald Trump in Iran pesano soprattutto petrolio e materie prime

Benzoni (Azione): “Nucleare, autonomia e ipocrisie globali”

“Il ragionamento sul nucleare è indipendente dal conflitto in atto in Medio Oriente. Se un Paese vuole crescere e garantire competitività alle proprie imprese, deve tornare a investire nel nucleare per due ragioni: è una fonte di energia pulita ed è una fonte continuativa che riduce la dipendenza energetica dall’estero. Nelle condizioni attuali, una maggiore autonomia energetica sarebbe stata particolarmente utile.

Proprio per questo è necessario guardare con realismo anche a ciò che accade sul piano internazionale. Non si può sostenere che ciò che Trump ha fatto in Iran sia stato motivato dalla difesa della democrazia, delle donne o delle minoranze: si tratta piuttosto di una questione legata al petrolio e alle materie prime. Altrimenti, coerentemente, domani dovrebbe attaccare anche il Senegal, che ha approvato una legge per contrastare l’omosessualità”

 

Lo ha dichiarato l’ on. Fabrizio Benzoni (Azione) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.

Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.