Sempre più automobilisti stanno notando un cartello stradale insolito: un rombo bianco su sfondo blu.
Il simbolo sta comparendo in diversi Paesi europei e molti guidatori si stanno chiedendo cosa significhi davvero. Non è un semplice segnale decorativo: indica una corsia speciale con regole diverse da quelle normali.
Chi non le rispetta rischia anche multe piuttosto salate.
Cosa significa il cartello con il rombo bianco
Il rombo bianco su sfondo blu segnala una corsia riservata a specifiche categorie di veicoli. In genere si tratta della corsia più a sinistra della carreggiata.
Possono utilizzarla:
- auto con almeno due persone a bordo
- taxi
- mezzi pubblici
- motocicli
- veicoli elettrici o a basse emissioni
- mezzi che trasportano persone con mobilità ridotta.
In molti casi il cartello è accompagnato da pannelli aggiuntivi che indicano il numero minimo di passeggeri richiesto, ad esempio 2+ o 3+, oppure gli orari di attivazione della corsia.
A cosa servono davvero le corsie HOV
L’obiettivo di queste corsie è semplice: ridurre il numero di auto in circolazione.
Se più persone condividono lo stesso veicolo per andare al lavoro o spostarsi in città, si ottengono diversi vantaggi:
- meno traffico nelle ore di punta
- minori emissioni di CO₂
- migliore scorrevolezza del traffico.
Per questo motivo il sistema viene spesso associato al carpooling, cioè la condivisione dell’auto tra persone che percorrono lo stesso tragitto.
Dove sono già presenti in Europa
In Europa il sistema delle corsie HOV sta iniziando a diffondersi soprattutto in Francia e Spagna.
In Francia il segnale con il rombo è stato introdotto già dal 2020 e oggi è utilizzato in diverse città, tra cui:
- Lione
- Grenoble
- Strasburgo
- Parigi, dove è stato adottato anche sulla tangenziale Périphérique.
In molti casi la corsia è attiva solo nelle ore di maggiore traffico e viene segnalata tramite pannelli luminosi o cartelli lampeggianti.
🤔Enquête sur le #panneau mystère ! Vous allez bientôt voir apparaître ce nouveau symbole étrange sur la #route. On vous explique !
Il représente une voie spéciale pour les transports en commun et les conducteurs pratiquant le #covoiturage
Plus d’info > https://t.co/8JZ2s4bmw6 pic.twitter.com/vFYAJ7ejNw— DIROuest (@DIR_Ouest) July 12, 2023
Anche in Spagna, soprattutto a Madrid e Barcellona, esistono corsie dedicate ai veicoli con più passeggeri. Qui spesso vengono indicate dal simbolo dell’auto con la scritta “2+”, ma il rombo bianco sta iniziando a comparire come segnale alternativo.
Le multe per chi utilizza la corsia senza permesso
Chi utilizza una corsia HOV senza rispettare i requisiti rischia sanzioni piuttosto pesanti.
- In Francia la multa può arrivare a 135 euro
- In Spagna può superare i 200 euro
In molti tratti i controlli vengono effettuati anche tramite telecamere ad alta definizione, installate sopra la strada e capaci di verificare quante persone si trovano a bordo del veicolo.
Il cartello arriverà anche in Italia?
Per il momento le corsie HOV non sono previste dal Codice della strada italiano, ma il tema è sempre più discusso.
Il motivo è semplice: l’Italia ha uno dei tassi di motorizzazione più alti d’Europa e ogni auto trasporta mediamente poco più di una persona.
Secondo varie analisi statistiche il numero medio di occupanti per veicolo è tra 1,2 e 1,3 persone. Un dato che contribuisce ad aumentare traffico e inquinamento nelle grandi città.
Per questo motivo non è escluso che in futuro anche in Italia possano essere sperimentate corsie dedicate al carpooling, seguendo il modello già adottato in altri Paesi europei.
Perché questo cartello potrebbe diventare sempre più comune
Le corsie HOV rappresentano uno degli strumenti che diversi governi stanno adottando per migliorare la mobilità urbana. Incentivando il carpooling e premiando i veicoli meno inquinanti, queste corsie permettono di ridurre il numero di auto in circolazione e migliorare la qualità dell’aria nelle città più trafficate.