Le relazioni sono una parte essenziale della nostra vita: rappresentano spazi di confronto, condivisione e crescita.
Le relazioni che non nutrono
Tuttavia non tutte le relazioni generano benessere. Alcune, con il tempo, possono creare una sensazione di stanchezza emotiva e lasciare la percezione di sentirsi svuotati.
Capita a volte di concludere una conversazione o un incontro con qualcuno e avvertire una fatica difficile da spiegare. Non sempre ci sono conflitti evidenti e spesso si tratta di dinamiche più sottili, in cui una persona tende a chiedere continuamente attenzione, supporto o rassicurazioni, mentre l’altra finisce per assumere il ruolo di chi sostiene sempre.
In questi casi la relazione può diventare sbilanciata. Il problema non è l’offrire aiuto o ascolto, elementi fondamentali di ogni rapporto sano, ma quando questo processo diventa unidirezionale e una delle due parti si sente progressivamente sovraccarica.
Un segnale importante è proprio l’energia emotiva. Dopo aver trascorso del tempo con qualcuno, ci si sente arricchiti o più stanchi? Ci si sente ascoltati oppure costantemente chiamati a sostenere l’altro?
Riconoscere queste dinamiche è un passo importante per mantenere relazioni più equilibrate. Significa imparare a stabilire confini chiari e ricordare che una relazione sana non richiede di annullare se stessi per l’altro. Proteggere la propria energia non è un gesto di chiusura, ma una forma di rispetto verso se stessi e verso relazioni che possano essere davvero reciproche.

Vassiliki Tziveli è giornalista e mental coach e cura una rubrica fissa su tutti i 51 settimanali del gruppo editoriale Netweek (più di 400mila copie settimanali in 4 regioni italiane: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria) oltre al nostro quotidiano online nazionale.