Tema "caldo"

Riforma Nordio: Meritocrazia Italia in dialogo con Antonio Di Pietro e Clemente Mastella

Il confronto tra i due in programma mercoledì 11 marzo 2026 sulle piattaforme social dell'associazione

Riforma Nordio: Meritocrazia Italia in dialogo con Antonio Di Pietro e Clemente Mastella

Continua il confronto avviato da Meritocrazia Italia sui quesiti oggetto del referendum, ormai prossimo, sulla separazione delle carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante.

Meritocrazia Italia ha già mostrato adesione per le ragioni del SI. Lo ha fatto fin da molto prima della riforma Nordio e non ha mai inteso riferire il proprio orientamento a una scelta di carattere partitico, illustrando da subito le ragioni tecniche a supporto della propria decisione.

Il proposito della trasmissione, in onda in diretta streaming sulle piattaforme social di Meritocrazia dallo scorso mese di novembre, però, non è quello di convincere della bontà di una certa posizione, ma quello di aprire alla riflessione offrendo punti di vista molto diversi. Nell’intento di promuovere una partecipazione consapevole a questo appuntamento con la democrazia, tanti sono stati finora gli ospiti coinvolti, tra rappresentanti delle categorie professionali coinvolte ed esponenti dei gruppi politici.

Nella puntata di domani, 11 marzo, alle ore 16.00, interverranno, su posizioni notoriamente opposte, l’ex magistrato on. Antonio Di Pietro e l’on. Clemente Mastella, entrambi già Ministri della Repubblica italiana.

Sarà l’occasione per attingere dall’esperienza di esponenti autorevoli del panorama politico italiano, e di comprendere ancora meglio le ragioni del SI e le ragioni del NO. La questione sarà affrontata dal punto di vista tecnico, senza trascurarne i potenziali risvolti sugli equilibri partitici e di Governo.

Le conclusioni saranno affidate al Presidente nazionale MI Walter Mauriello.

“Non posso non dirmi soddisfatto – anticipa  – dal riscontro registrato finora dalla nostra trasmissione. Gli ascolti sono sempre stati molto alti, fin dall’inizio. E questo lascia ben sperare rispetto alla partecipazione al referendum, che, di là dai possibili esiti, resta un momento di altissima espressione democratica. Serve esserci, perché è l’occasione per non essere spettatori e assumere la responsabilità del nostro benessere. Noi di Meritocrazia abbiamo una posizione chiara, ma non vogliamo convincere a votare in un modo o in un altro. Vogliamo solo aiutare a fare chiarezza e sollecitare tutti alla riflessione, perché si scelga con consapevolezza e senza condizionamenti. Perché questa è la democrazia”.