I richiami della settimana

Vino, pollo, gorgonzola e carne: i prodotti ritirati e i supermercati coinvolti

Negli ultimi sette giorni ritirati parecchi prodotti a larghissimo consumo: tutti i dettagli e come comportarsi se li avete in casa

Vino, pollo, gorgonzola e carne: i prodotti ritirati e i supermercati coinvolti

Anche questa settimana numerosi richiami alimentari hanno coinvolto prodotti a larghissima diffusione: ci sono infatti vino, pollo, formaggio gorgonzola e carne bovina.

Vediamo in questo articolo tutti i dettagli dei prodotti richiamati – come riportato anche dal Ministero della Salute – e le indicazioni per i consumatori.

Richiamo Valpolicella Ripasso Doc

La catena IN’s Mercato ha pubblicato un avviso di richiamo riguardante alcuni lotti di vino Valpolicella Ripasso DOP Superiore a marchio Corte della Pieve, a causa di un errore in etichetta legato alla mancata indicazione di un allergene.

Il provvedimento riguarda esclusivamente specifiche bottiglie dell’annata 2023 e interessa i consumatori allergici ai solfiti o all’anidride solforosa.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il motivo del richiamo è l’assenza della dicitura obbligatoria “Contiene solfiti” sull’etichetta.

Si tratta di un’informazione fondamentale per le persone allergiche o sensibili ai solfiti, sostanze comunemente utilizzate nella produzione vinicola come conservanti.

Il richiamo è quindi di natura precauzionale e informativa, legato esclusivamente alla corretta comunicazione degli allergeni.

Il prodotto coinvolto è:

  • Valpolicella Ripasso DOP Superiore “Corte della Pieve”
  • annata 2023;
  • bottiglie da 75 cl.

I numeri di lotto interessati dal richiamo sono:

  • L2512071
  • L2511977
  • L2512609.
L’etichetta del vino richiamato

I consumatori possono verificare il lotto direttamente sull’etichetta della bottiglia.

Il vino oggetto dell’avviso è stato imbottigliato dall’azienda Enoitalia S.p.A. presso lo stabilimento situato a Bardolino, in provincia di Verona.

Il pollo a rischio salmonella

I Supermercati Tosano hanno diffuso un richiamo alimentare riguardante diversi lotti di carne di pollo porzionata prodotti dall’azienda Avicarvil Food&Distribution Srl. Il motivo indicato negli avvisi è la sospetta presenza di Salmonella, un batterio potenzialmente responsabile di infezioni alimentari anche gravi.

Di seguito tutti i prodotti coinvolti, i numeri di lotto e le date di scadenza interessate.

Il richiamo riguarda varie referenze di pollo confezionato con data di scadenza 01/03/2026:

  • Petto di pollo, confezioni da 2,5 kg — lotto 0030481044
  • Filetti di pollo, confezioni da 2,5 kg — lotto 0050481043
  • Fusi di pollo, confezioni da 600 g — lotto 0080481045
  • Ali di pollo, confezioni da 700 g — lotto 0020481046.

Sovracosce di pollo interessate

Sono coinvolte anche diverse varianti di sovracoscia:

Sovracoscia di pollo disossata

  • confezioni da 2,5 kg — lotto 0090481042
  • confezioni da 650 g — lotto 0090481048.

Sovracoscia di pollo

  • confezioni da 2,5 kg — lotto 0090481039
  • confezioni da 700 g — lotto 0080481047.

Tutti i prodotti sopra indicati riportano come termine minimo di conservazione il 1° marzo 2026.

Il pollo oggetto del richiamo è stato prodotto nello stabilimento situato in Frâncești, nel distretto di Vâlcea, in Romania, contraddistinto dal marchio di identificazione RO 100 EC.

In caso di consumo accidentale e comparsa di sintomi gastrointestinali come febbre, diarrea o dolori addominali, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

Doppia allerta per listeria: gorgonzola e tartare di bovino

Doppia allerta per Listeria. Un richiamo ha coinvolto il gorgonzola dolce Dop a marchio Marca Oro Castelli, ritirato dai supermercati in via precauzionale

.Di seguito i dettagli del prodotto richiamato come riportati nell’avviso ufficiale:

  • Prodotto: gorgonzola dolce Dop
  • Marchio: Marca Oro Castelli
  • Lotto di produzione: L51603002
  • Data di scadenza: 16 marzo 2026
  • Sede stabilimento: Garbagna Novarese.
Il gorgonzola richiamato

La seconda allerta riguarda invece la tartare di bovino.

Di seguito i dettagli del prodotto richiamato come riportati nell’avviso ufficiale:

  • Prodotto: tartare di bovino speziata
  • Marchio: Marchi
  • Lotti di produzione e data di scadenza: MA26013376 (scad. 5/3/2026), MA26013785 (scad. 6/3/2026), MA26014501 (scad. 10/3/2026), MA26014883 (scad. 9/3/2026)
  • Confezioni: 2×120 g
  • Sede stabilimento: Romano d’Ezzelino.
La tartare richiamata

Listeria, di cosa parliamo

La Listeria monocytogenes è un batterio che  resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C). È invece molto sensibile alle usuali temperature di cottura domestica degli alimenti.

La gravità della sintomatologia in caso di assunzione varia sensibilmente in funzione della dose infettante e dello stato di salute dell’individuo colpito. Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino, nei soggetti a rischio, a forme setticemiche, meningiti o aborto.

Listeria: cosa fare per prevenire

Per prevenire è necessario prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti indicate in modo preciso nell’etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.

L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.

In particolare serve:

  • lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette);
  • conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi;
  • cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta;
  • non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
  • non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.

Cosa devono fare i consumatori

A scopo precauzionale, si raccomanda di:

  • non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati;
  • riportarli al punto vendita dove sono stati acquistati per eventuale rimborso o sostituzione.

FAQ – Domande frequenti sul richiamo alimentare

Posso consumare altri lotti non indicati?

Sì, il richiamo riguarda esclusivamente i lotti specificati.

Cosa succede se ho già consumato il prodotto?

Monitorare eventuali sintomi e contattare un medico in caso di malessere.

Il rimborso è garantito?

Sì, anche senza scontrino.

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