Nuovo richiamo globale per BMW. Il costruttore automobilistico tedesco torna a fare i conti con un problema tecnico potenzialmente grave che riguarda centinaia di migliaia di veicoli. L’autorità federale dei trasporti tedesca Kraftfahrt-Bundesamt (Kba) ha ordinato infatti un secondo richiamo in meno di un mese a causa di possibili rischi di incendio legati al sistema elettrico e di avviamento.
Oltre 330mila auto coinvolte nel richiamo BMW
Secondo quanto comunicato dall’ente regolatore, circa 337.000 vetture in tutto il mondo, di cui quasi 29.000 in Germania, risultano potenzialmente interessate dal difetto. Il problema riguarda il cablaggio del cruscotto, che potrebbe provocare anomalie elettriche e, nei casi più gravi, un surriscaldamento con conseguente rischio incendio.
Il richiamo arriva a breve distanza da un’altra operazione analoga annunciata all’inizio del mese da BMW, già impegnata nel rientro in officina di centinaia di migliaia di auto per criticità legate al motorino di avviamento.
Il difetto tecnico: rischio cortocircuito nel sistema di avviamento
Al centro della nuova campagna c’è un interruttore a solenoide difettoso, componente che regola il flusso di corrente nel circuito di avviamento. Le verifiche interne hanno evidenziato che, dopo numerosi cicli di accensione, il relè può andare incontro a un’usura anomala.
I primi segnali possono essere un avviamento difficoltoso o impossibile. Nello scenario peggiore, invece, un cortocircuito potrebbe provocare un surriscaldamento localizzato del motorino di avviamento, con rischio di incendio durante il funzionamento o subito dopo lo spegnimento del veicolo.
Secondo la casa automobilistica, i conducenti potrebbero notare fumo mentre l’auto è in marcia o dopo averla parcheggiata. In via precauzionale viene raccomandato di non lasciare il motore acceso incustodito fino all’esecuzione dei controlli tecnici.
I modelli BMW interessati dal richiamo
Il richiamo riguarda veicoli equipaggiati con relè di avviamento prodotti tra luglio 2020 e luglio 2022, oltre ad alcune auto che potrebbero aver ricevuto componenti difettosi durante precedenti riparazioni.
Tra i modelli coinvolti figurano:
- Serie 2 Coupé
- Serie 3
- Serie 4
- Serie 5
- Serie 6 Gran Turismo
- Serie 7
- SUV X4, X5 e X6
- Roadster Z4.
Si tratta quindi di una parte significativa della gamma premium del marchio bavarese.
Un secondo richiamo in poche settimane
L’operazione arriva pochi mesi dopo un precedente richiamo collegato sempre al sistema di avviamento. In quell’occasione il problema era stato attribuito a infiltrazioni d’acqua capaci di generare corrosione e anomalie elettriche.
La ripetizione di criticità nello stesso ambito tecnico solleva interrogativi sulla catena di fornitura e sui controlli qualità in un momento particolarmente complesso per l’industria automobilistica, alle prese con la transizione elettrica, l’aumento dei costi delle materie prime e tempi di sviluppo sempre più compressi.
Come scoprire se c’è anche la vostra
La casa automobilistica ha già attivato la rete di assistenza nei principali mercati per procedere ai controlli e alle eventuali sostituzioni dei componenti difettosi.
In attesa di comunicazioni, i proprietari possono controllare l’app My BMW o il sito ufficiale per conferme seguendo questi passaggi.
- Verificare il VIN: Controllare tramite la app “My BMW” o il sito ufficiale BMW nella sezione “Richiami“.
- Contattare l’assistenza: Rivolgersi a un centro autorizzato BMW o chiamare il numero 02 5161011.
- Monitoraggio: Prestare attenzione a eventuali anomalie elettriche o avvisi sul cruscotto.