L'intervento

Fidanza (FdI): “Serve rafforzare normative e controlli per difendere la nostra agricoltura”

Sui dazi: “L’accordo con gli Stati Uniti è stato positivo per l’Italia. Serve mantenerlo”

Fidanza (FdI): “Serve rafforzare normative e controlli per difendere la nostra agricoltura”

Rapporti commerciali con gli Usa e protezione del made in Italy. Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia, a margine dell’evento “Protecting european agri-food standard” tenutosi a Bruxelles, ha affrontato il tema del rafforzamento delle normative e dei controlli che rappresenta una condizione indispensabile per proteggere il settore agricolo europeo dalla concorrenza sleale e garantire qualità e sicurezza ai consumatori.

“Serve rafforzare normative e controlli per difendere la nostra agricoltura”, ha dichiarato l’eurodeputato, evidenziando come gli standard produttivi europei costituiscano un elemento identitario e competitivo fondamentale per il mercato interno.

 

Il tema è particolarmente rilevante nel contesto delle importazioni da Paesi terzi, dove regole ambientali, sanitarie e sociali spesso non coincidono con quelle applicate nell’Unione europea. Per Fidanza, garantire reciprocità normativa significa tutelare sia gli agricoltori sia la qualità delle produzioni agroalimentari europee.

Dazi e rapporti commerciali con gli Stati Uniti

L’esponente di Fratelli d’Italia ha affrontato anche il tema dei rapporti commerciali con gli Stati Uniti, soffermandosi sull’intesa relativa ai dazi.

“L’accordo con gli Stati Uniti è stato positivo per l’Italia. Serve mantenerlo”, ha affermato Fidanza, sottolineando come la stabilità commerciale sia fondamentale per le esportazioni italiane, in particolare per il comparto agroalimentare.

 

“Evitare nuove tensioni tariffarie rappresenta un interesse strategico per le imprese italiane ed europee, che negli ultimi anni hanno puntato con decisione sul mercato americano”.

Competitività e tutela del Made in Italy

Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte attenzione europea verso la competitività agricola, tra nuove regole ambientali, sicurezza alimentare e apertura dei mercati internazionali.

Per Fidanza, l’obiettivo deve essere quello di conciliare commercio internazionale e tutela delle produzioni locali, evitando che standard più severi penalizzino gli agricoltori europei rispetto ai concorrenti extra-UE.

Una linea che, secondo l’eurodeputato, passa sia dal mantenimento di accordi commerciali equilibrati sia dal rafforzamento dei controlli sulle importazioni, considerati strumenti essenziali per difendere il sistema agroalimentare europeo e il Made in Italy.