Giustizia internazionale

Caso Epstein: arrestato l’ex ambasciatore inglese negli Usa, Peter Mandelson

L'ex diplomatico britannico è accusato di cattiva condotta in ufficio pubblico dopo le indagini sui legami con il finanziere statunitense

Caso Epstein: arrestato l’ex ambasciatore inglese negli Usa, Peter Mandelson

Lunedì la Polizia Metropolitana di Londra ha tratto in arresto Peter Mandelson, ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche. Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’inchiesta avviata a seguito della pubblicazione dei documenti riservati riguardanti Jeffrey Epstein. Mandelson è tra le figure di rilievo coinvolte nella revisione globale delle responsabilità connesse al defunto finanziere condannato per reati sessuali.

Le indagini della Polizia Metropolitana

Un portavoce di Scotland Yard ha confermato che gli agenti hanno fermato un soggetto di 72 anni, condotto in un commissariato londinese per l’interrogatorio. Sebbene le autorità non abbiano diffuso ufficialmente l’identità del sospettato, la nota seguiva l’annuncio di un’indagine su un ex ministro della medesima età, oggetto di diverse segnalazioni, inclusa una proveniente dal governo del Regno Unito. Martedì mattina, la polizia ha dichiarato che l’indagato è stato “rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini” dopo il fermo per sospetto di cattiva condotta in pubblico ufficio.

Il legame con Jeffrey Epstein

L’ex funzionario era stato rimosso dall’incarico lo scorso settembre dal Primo Ministro Keir Starmer. La decisione era giunta dopo la diffusione del “libro dei compleanni” di Epstein, documento in cui l’ex diplomatico veniva descritto come il suo “miglior amico”. Le carte ora di dominio pubblico hanno evidenziato scambi di messaggi riguardanti dati governativi ed economici. Secondo quanto riportato dalla BBC, negli archivi sarebbe presente anche un’immagine che ritrae il settantaduenne in biancheria intima accanto a una figura di sesso femminile il cui volto risulta oscurato.

Le ripercussioni sul governo Starmer

La nomina di Mandelson ha generato critiche nei confronti del Primo Ministro Starmer, ora sotto esame per aver scelto l’ex esponente della Camera dei Lord nonostante i legami con Epstein. In risposta alle polemiche, il governo britannico ha acconsentito alla pubblicazione integrale della documentazione relativa alle procedure di nomina del diplomatico.

Lo scandalo coinvolge i vertici del Regno Unito

L’arresto di Mandelson segue di pochi giorni quello dell’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor. Anche l’ex reale è attualmente indagato per l’ipotesi di reato di cattiva condotta nell’esercizio della sua carica pubblica, aggravando la posizione delle autorità britanniche nella gestione dei rapporti passati con il finanziere statunitense.

CONTINUA: Londra, arrestato il principe Andrea: “Condivise informazioni riservate con Epstein”