Gli ultimi giorni di febbraio si preannunciano complessi per chi deve viaggiare in Italia o all’estero. Dal 26 al 28 febbraio 2026 una nuova ondata di mobilitazioni sindacali coinvolgerà il sistema dei trasporti nazionali, con scioperi nel settore aereo, ferroviario e — in alcune città — anche nel trasporto pubblico locale.
Disagi possibili per pendolari, turisti e lavoratori, in un periodo già caratterizzato dall’elevato traffico legato ai flussi internazionali delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Giovedì 26 febbraio 2026: sciopero nazionale del trasporto aereo
Si parte giovedì 26 febbraio 2026 con lo sciopero del comparto aereo, inizialmente previsto per il 16 febbraio ma rinviato dopo la precettazione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, per evitare sovrapposizioni con i Giochi olimpici invernali.
La protesta, proclamata da Cub Trasporti, durerà 24 ore e interesserà:
- lavoratori aeroportuali;
- personale di assistenza a terra;
- indotto aeroportuale.
Parallelamente sono previste ulteriori mobilitazioni sindacali che coinvolgeranno compagnie e personale navigante.
Gli scioperi di ITA Airways, easyJet e Vueling
Dalle 00:01 alle 23:59 incrocerà le braccia anche il personale di ITA Airways, con adesione proclamata da diverse sigle sindacali del settore.
Sciopero anche per:
- piloti e assistenti di volo di easyJet;
- personale navigante di Vueling Airlines.
Usb Lavoro Privato ha inoltre proclamato ulteriori stop di quattro ore (13-17) per personale navigante e di terra di diverse compagnie.
Voli cancellati e aeroporti più a rischio
L’impatto potrebbe essere significativo soprattutto nei principali scali italiani, già sottoposti a forte pressione per l’aumento dei flussi turistici invernali.
Possibili criticità sono attese negli aeroporti di:
- Aeroporto di Milano Malpensa
- Aeroporto di Milano Linate
- Aeroporto di Roma Fiumicino
- Aeroporto di Venezia Marco Polo
- Aeroporto di Verona Valerio Catullo.
ITA Airways ha già annunciato la cancellazione di circa il 55% dell’operativo previsto per il 26 febbraio, con possibili effetti anche sui voli del 25 e del 27 febbraio.
La compagnia invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. In caso di cancellazione o modifiche rilevanti, sarà possibile cambiare prenotazione senza penali o richiedere il rimborso entro l’8 marzo 2026.
Sciopero treni 27 e 28 febbraio: stop nazionale sui binari
Dopo i cieli, la mobilitazione si sposta sulle ferrovie.
Lo sciopero ferroviario nazionale inizierà alle 21:00 di venerdì 27 febbraio e terminerà alle 20:59 di sabato 28 febbraio 2026, con adesione del personale di:
- Ferrovie dello Stato Italiane (inclusa Trenitalia);
- Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori;
- Trenord.
Tra le mobilitazioni principali:
- sciopero del trasporto merci e ferroviario locale proclamato da Cub Trasporti/Sgb (21:00 del 27 febbraio — 20:59 del 28);
- stop di 8 ore del trasporto merci su rotaia proclamato da Usb Lavoro Privato (22:00 del 27 — 05:59 del 28);
- sciopero del personale di macchina e bordo del Gruppo FS proclamato dall’Assemblea nazionale Pdm/Pdb.
Lo sciopero può comportare modifiche e cancellazioni anche prima dell’inizio ufficiale e dopo la conclusione.
Treni garantiti e fasce di garanzia
Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno attive alcune fasce orarie protette per il trasporto regionale:
- dalle 6:00 alle 9:00;
- dalle 18:00 alle 21:00 nei giorni feriali.
Durante queste finestre devono essere assicurati i servizi minimi essenziali, soprattutto per i pendolari.
Clicca qui per l’elenco dei treni a lunga percorrenza garantiti.
I treni garantiti in ogni regione
Per quanto riguarda i treni regionali, cliccate sul link relativo alla regione di vostro interesse per leggere i convogli che non saranno sicuramente interessati dallo sciopero.
- Abruzzo
- Alto Adige
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia Romagna
- Friuli Venezia Giulia
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Trentino
- Umbria
- Valle d’Aosta
- Veneto.
Trasporto pubblico locale: scioperi anche nelle città
Accanto alle mobilitazioni nazionali, sono previste agitazioni locali.
A Bari, il 27 febbraio sciopereranno gli operatori di esercizio di Ferrovie Sud Est e dei servizi automobilistici urbani dalle 19:30 alle 23:30.
Ulteriori disagi locali potrebbero verificarsi anche in altre città, a seconda delle adesioni sindacali.
Consigli per i viaggiatori
Chi deve mettersi in viaggio tra il 26 e il 28 febbraio dovrebbe:
- controllare lo stato del volo o del treno prima della partenza;
- verificare eventuali comunicazioni delle compagnie;
- considerare alternative di viaggio o partenze anticipate.
Tra cancellazioni, possibili ritardi e servizi ridotti, la fine di febbraio si annuncia dunque come una delle settimane più delicate per la mobilità nazionale nel 2026.