OLIMPIADI

Milano Cortina 2026, il bilancio finale: 500 milioni di ricavi, 2 milioni e mezzo di visitatori

5.3 miliardi di valore, la metà su Milano, 98 opere, 51 infrastrutture, 47 impianti

Milano Cortina 2026, il bilancio finale: 500 milioni di ricavi, 2 milioni e mezzo di visitatori

Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 non hanno rappresentato soltanto un grande appuntamento sportivo internazionale, ma un progetto economico e infrastrutturale destinato a incidere a lungo sul sistema Paese. A fotografarne dimensioni e ambizioni è il report realizzato da Banca Ifis, che racconta numeri, investimenti e ricadute territoriali di un evento senza precedenti per estensione geografica e complessità organizzativa.

 

Un’Olimpiade diffusa tra tre regioni e 22mila chilometri quadrati

Il modello organizzativo scelto per Milano Cortina 2026 (i cosiddetti “giochi diffusi”) ha coinvolto tre regioni — Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto — su una superficie complessiva di circa 22mila chilometri quadrati.

In campo sono scesi 3.565 atleti provenienti da 92 Paesi, impegnati in:

  • 16 discipline olimpiche
  • 6 sport paralimpici.

Il piano operativo ha previsto 98 opere complessive, suddivise tra:

  • 51 infrastrutture strategiche
  • 47 impianti sportivi.

Un investimento che punta a migliorare non solo la qualità degli eventi ma anche l’accessibilità e i servizi dei territori ospitanti.

Partnership pubblico-privato e sostenibilità economica

Uno dei pilastri della sostenibilità finanziaria dei Giochi è stato rappresentato dalla collaborazione tra istituzioni e imprese private.

Ben 55 gli sponsor coinvolti, con ricavi pari a 500 milioni di euro, cifra individuata come target di break-even dell’evento.

Secondo il report:

  • il 46% degli italiani considera fondamentale il contributo degli sponsor aziendali nella realizzazione dei grandi eventi;
  • per il 50%, la principale motivazione delle imprese resta legata a marketing e visibilità internazionale.

Un modello che rafforza la governance economica dei Giochi e conferma il crescente ruolo delle partnership pubblico-private nell’organizzazione degli eventi globali.

Turismo e infrastrutture: l’impatto sui territori

Milano Cortina 2026 ha attivato diverse leve di valore per i territori coinvolti.

Tra i principali driver individuati:

  • incremento dell’indotto turistico grazie a permanenze medie superiori alle tre notti;
  • miglioramento strutturale della mobilità e dei servizi;
  • rafforzamento del posizionamento internazionale delle destinazioni italiane.

E’ stata calcolata la presenza totale di 2,5 milioni di visitatori, con una visibilità globale in oltre 100 Paesi.

Dal punto di vista economico, le Olimpiadi invernali genereranno un valore stimato di 5,3 miliardi di euro, così distribuiti:

  • 1,1 miliardi di spesa immediata sul territorio;
  • 1,2 miliardi di spesa differita;
  • 3 miliardi di eredità infrastrutturale.

Una legacy destinata a incidere nel lungo periodo su accessibilità, competitività e qualità dei servizi locali.

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: inclusione e crescita economica

Accanto ai Giochi Olimpici, anche le Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 – che prenderanno il via il 6 marzo 2026, con cerimonia di apertura all’Arena di Verona -rappresentano un appuntamento centrale.

Sono attesi:

  • 665 atleti;
  • 6 sport paralimpici;
  • circa 400mila spettatori.

Il valore economico stimato sfiora i 200 milioni di euro, ma l’impatto va oltre i numeri.

Le Paralimpiadi funzionano infatti come acceleratore di politiche per accessibilità e inclusione sociale.

Tra gli investimenti principali:

  • in Lombardia, 416 milioni destinati a treni accessibili e ulteriori 55 milioni stanziati dal Comune di Milano per migliorare l’accessibilità della metropolitana;
  • in Veneto, 22 milioni dedicati al turismo inclusivo nelle aree montane e 19 milioni per l’accessibilità dell’Arena di Verona.

Interesse nazionale: Milano Cortina ha coinvolto tutta l’Italia

Uno degli aspetti più significativi evidenziati dal report riguarda la distribuzione dell’interesse degli italiani verso i Giochi.

L’Olimpiade diffusa non ha coinvolto solo le aree alpine o i territori ospitanti, ma ha generato attenzione su scala nazionale:

  • 34% nel Nord-Ovest;
  • 28% nel Nord-Est;
  • 22% tra Sud e Isole;
  • 16% nel Centro.

Un dato che conferma come Milano Cortina 2026 abbia rappresentato (e continui anche oggi a rappresentare) un vero progetto Paese, capace di attivare valore economico, sociale e infrastrutturale ben oltre i confini geografici delle sedi di gara.

Un’eredità destinata a durare oltre i Giochi

Il report di Banca Ifis restituisce l’immagine di un evento costruito non solo per le due settimane olimpiche, ma per lasciare un segno duraturo.

Tra turismo, infrastrutture, accessibilità e visibilità internazionale, Milano Cortina 2026 punta a trasformarsi in un acceleratore di sviluppo per territori e comunità, dimostrando come lo sport possa diventare leva strategica di crescita economica e coesione sociale.