Domenica 22 febbraio 2026, alle ore 20, l’Italia saluterà ufficialmente i Giochi con la Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, ospitata nella suggestiva Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena. Sarà l’atto conclusivo di un’edizione storica che ha riportato i Cinque Cerchi nel nostro Paese per la terza volta dopo Olimpiadi Invernali di Cortina d’Ampezzo 1956 e Olimpiadi Invernali Torino 2006.
Uno spettacolo globale pensato per celebrare sport, arte e cultura italiana, destinato a essere trasmesso in tutto il mondo e a lasciare un’eredità simbolica nel racconto olimpico contemporaneo.
“Beauty in Action”: il tema della cerimonia
Dopo la cerimonia di apertura del 6 febbraio 2026, che aveva celebrato armonia e valori italiani, il gran finale porta il titolo “Beauty in Action”. Il concept unirà idealmente i territori attraversati dai Giochi attraverso l’elemento dell’acqua, simbolo di connessione tra le Alpi e il mare.
Musica, danza e narrazione accompagneranno la tradizionale sfilata degli atleti, lo spegnimento del braciere olimpico e il passaggio di consegne alla prossima edizione, le Olimpiadi Invernali Alpi Francesi 2030.
L’evento, ideato da Filmmaster, punta a raccontare il Made in Italy attraverso creatività, innovazione e spirito sportivo, celebrando al tempo stesso l’inclusività di Giochi diffusi su un vasto territorio.
I portabandiera dell’Italia: Vittozzi e Ghiotto
A guidare il Tricolore saranno due simboli dell’impresa azzurra: la biathleta Lisa Vittozzi e il pattinatore di velocità Davide Ghiotto.
Vittozzi ha scritto una pagina di storia conquistando il primo oro olimpico individuale del biathlon italiano nell’inseguimento femminile 10 km, oltre all’argento nella staffetta mista insieme a Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Dorothea Wierer. Dopo un lungo infortunio che l’aveva costretta a saltare la stagione precedente, la campionessa friulana è diventata uno dei volti simbolo dei Giochi.
“Essere nominata portabandiera è un enorme motivo di orgoglio”, ha dichiarato l’azzurra, emozionata per la scelta del Coni.
Accanto a lei sfilerà Ghiotto, protagonista dello storico oro nell’inseguimento a squadre del pattinaggio velocità insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, riportando l’Italia sul tetto olimpico della specialità vent’anni dopo Torino 2006.
Gli ospiti vip della serata
La cerimonia promette grandi momenti di spettacolo con numerosi ospiti d’eccezione.
Tra i nomi già annunciati spicca il ballerino étoile Roberto Bolle, pronto a stupire nuovamente il pubblico internazionale dopo la memorabile esibizione olimpica del 2006.
La voce delle nuove generazioni sarà affidata all’attrice Benedetta Porcaroli, mentre la musica accenderà l’Arena con il dj Gabry Ponte.
Grande attesa anche per Achille Lauro, già protagonista come tedoforo durante i Giochi e ora pronto a esibirsi nella sua città natale, Verona. Non mancheranno sorprese e presenze illustri per un finale pensato come celebrazione collettiva dello spirito olimpico.
L’Arena di Verona, simbolo tra storia e futuro
La scelta dell’anfiteatro romano non è casuale. Luogo iconico della cultura italiana, negli ultimi anni ha ospitato grandi eventi sportivi e musicali internazionali, diventando un ponte ideale tra tradizione e modernità.
Dopo la chiusura olimpica, lo stesso scenario accoglierà anche la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici, confermandosi cuore simbolico dell’eredità lasciata da Milano Cortina 2026.
Record azzurri e un’edizione storica
I Giochi si chiudono con numeri record per la spedizione italiana: 30 podi complessivi, il miglior risultato di sempre alle Olimpiadi invernali.
Settimane di imprese, emozioni e medaglie hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport mondiale, trasformando questa edizione in una delle più memorabili della storia olimpica nazionale.
Cerimonia di chiusura: dove vederla in tv e streaming
La Cerimonia di chiusura sarà trasmessa in diretta dalle ore 20 su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay, oltre che sulle piattaforme in abbonamento che hanno seguito l’intera manifestazione.
Dopo le polemiche seguite alla telecronaca della cerimonia inaugurale, la Rai ha affidato il racconto della serata al giornalista sportivo Auro Bulbarelli, affiancato dal soprano Cecilia Gasdia.
Un finale che promette emozioni, spettacolo e un ultimo grande abbraccio tra atleti, pubblico e territori protagonisti di Milano Cortina 2026, prima di consegnare simbolicamente il testimone al futuro del movimento olimpico.