Le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026 si chiudono con un bilancio definito “da 30 e lode”, tra risultati sportivi, entusiasmo popolare e importanti riconoscimenti istituzionali. A sottolinearlo è stato il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), Luciano Buonfiglio, durante la conferenza finale dei Giochi.
E dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) arriva un riconoscimento al lavoro dell’Italia.
Ordine Olimpico in oro a Mattarella e Meloni
Tra i momenti più significativi del finale olimpico, il conferimento dell’Ordine Olimpico in oro — la massima onorificenza del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) — al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La presidente del CIO Kirsty Coventry, in una lettera indirizzata al Capo dello Stato, ha espresso “profonda gratitudine” per l’impegno e il sostegno garantiti alla riuscita dei Giochi. Analogo riconoscimento è stato rivolto alla premier, sottolineando il ruolo decisivo svolto dal Governo italiano nella realizzazione dell’evento.
Ordine Olimpico in argento a ministri e amministratori
Il Comitato Esecutivo del CIO ha inoltre assegnato l’Ordine Olimpico in argento a numerose figure istituzionali e organizzative che hanno contribuito alla riuscita dei Giochi.
Tra i ministri premiati figurano:
- Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani
- Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze
Riconoscimenti anche per i protagonisti dell’organizzazione e dei territori:
- il presidente di Simico Fabio Massimo Saldini;
- i sindaci Giuseppe Sala e Gianluca Lorenzi;
- i governatori regionali Attilio Fontana e Alberto Stefani;
- i presidenti delle Province autonome Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher.
Premiata anche la struttura organizzativa della Fondazione Milano Cortina 2026 con il presidente Giovanni Malagò, l’amministratore delegato Andrea Varnier e il Chief Operations Games Andrea Francisi.
Cerimonia ufficiale di consegna a Milano
Le consegne delle onorificenze si svolgeranno lunedì 23 febbraio 2026 a Milano, nell’hotel che ospita la delegazione del CIO, durante la cerimonia ufficiale di ringraziamento dedicata agli organizzatori dei Giochi.
Buonfiglio: “Olimpiade da 30 e lode”
Secondo Buonfiglio, il successo dell’evento nasce dall’equilibrio tra prestazioni sportive e capacità organizzativa italiana.
“È stata un’Olimpiade da 30 e lode: trenta sono le medaglie e la lode perché ha funzionato tutto”, ha dichiarato il numero uno dello sport italiano.
Il presidente del CONI ha evidenziato come i Giochi abbiano generato un entusiasmo crescente in tutto il Paese, dimostrando la capacità dell’Italia di fare sistema tra istituzioni, sport e territori. Le sedi di Milano e Cortina d’Ampezzo hanno rappresentato un modello organizzativo apprezzato anche a livello internazionale.
Un’eredità sportiva e organizzativa per l’Italia
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si chiudono dunque con numeri importanti, entusiasmo popolare e riconoscimenti internazionali che certificano il successo dell’evento. Tra risultati sportivi, cooperazione istituzionale e valorizzazione dei territori alpini, l’Italia consolida la propria reputazione come protagonista nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi globali.