Agricoltura

La filiera del riso è al collasso e chiede aiuto

La presidente dell’ENR Bobba: «L’Unione europea non può stare a guardare la nostra fine senza far nulla». Convocato per il 6 marzo un incontro con gli altri Paesi produttori europei

La filiera del riso è al collasso e chiede aiuto

«La filiera del riso è in grave difficoltà, alla mercé di turbolenze internazionali che ne stanno minando la sopravvivenza. L’Unione europea non può stare a guardare la nostra fine senza far nulla».

Non ha usato giri di parole la Presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, intervenuta quest’oggi all’inaugurazione della Fiera in Campo di Caresanablot, in provincia di Vercelli.

 

Di fronte a una situazione che si fa di giorno in giorno più complicata, con quotazioni che per quasi tutte le varietà di riso hanno subito perdite percentuali a doppia cifra e con un boom crescente delle importazioni di prodotto straniero grazie anche al crollo del dollaro statunitense che ne ha reso più conveniente l’acquisto, la Presidente dell’Ente Nazionale Risi non si è trattenuta. «La situazione economica globale ci sta uccidendo – ha tuonato – ma non possiamo e non vogliamo stare a guardare. A Bruxelles ci devono dare ascolto».

Per questo l’Ente Nazionale Risi ha deciso di convocare per il prossimo 6 marzo un incontro a cui ha invitato tutti i rappresentanti degli agricoltori e degli industriali dei Paesi europei produttori di riso.

«E’ necessario trovare una strategia che ci aiuti a uscire da questa situazione – ha concluso la presidente – Valuteremo insieme quali iniziative portare avanti per convincere la Commissione europea a intervenire per risolvere la situazione drammatica in cui ci troviamo».