Da Bruxelles

Decreto Energia, Procaccini (FdI-Ecr): “Aiuto concreto a famiglie e apprezzamento delle imprese”

"Una svolta concreta per la competitività del sistema produttivo e un aiuto significativo alle famiglie"

Decreto Energia, Procaccini (FdI-Ecr): “Aiuto concreto a famiglie e apprezzamento delle imprese”

Il Governo ha approvato il Decreto Energia, che prevede nuovi bonus in bollette per le famiglie a basso reddito e aiuti anche per le imprese. Tra i commenti positivi quello dell’e’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, responsabile ambiente ed energia del partito e co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

Procaccini: “Decreto energia, aiuto a famiglie e imprese”

“Il Dl energia. rappresenta un aiuto concreto per le famiglie, con uno sconto di oltre cento euro sulle bollette. Ma anche un aiuto immediato, che può crescere ulteriormente in futuro, a favore delle imprese. Questo soprattutto grazie allo scorporo degli ETS dalla determinazione del prezzo dell’energia elettrica. La norma affronta infatti il tema decisivo del costo dei diritti Ets, che oggi contribuisce a tenere alti i prezzi, malgrado il calo del prezzo del gas. Mi auguro che l’Unione Europea, a cui dobbiamo l’invenzione dei crediti ETS, non si frapponga a questa ragionevole iniziativa del governo italiano”.

Lo afferma l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, responsabile ambiente ed energia del partito e co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

“Apprezzamento da imprese e svolta per la competitività”

Procaccini sottolinea anche i pareri positivi delle imprese.

“Il forte apprezzamento espresso dagli imprenditori, a partire da Confindustria, conferma che il decreto Energia del Governo rappresenta una svolta concreta per la competitività del sistema produttivo e un aiuto significativo alle famiglie”.

“Il decreto è pensato per ridurre il divario tra il prezzo dell’energia in Italia e i livelli più bassi registrati al l TTF di Amsterdam . In particolare, con la contrattazione diretta dei contratti a lunga durata si introduce di fatto un disaccoppiamento dei prezzi, con una strategia win-win per imprese energivore e produttori. Le aziende, anche le più piccole, potranno acquistare energia a prezzi più stabili, sottraendosi a speculazioni e tensioni geopolitiche. L’abbassamento del prezzo dell’energia avviene anche intervenendo sul costo dei diritti di ETS, che oggi incide sui prezzi dell’elettricità nonostante il calo del gas, scorporando gli stessi ETS dalla determinazione del prezzo dell’energia elettrica”.