l'ombra di epstein

Il principe Andrea rilasciato dopo dieci ore di interrogatorio: gelido commento di re Carlo

Una vicenda che scuote la monarchia britannica: le accuse di abuso d'ufficio in relazione al rapporto con il pedofilo Epstein

Il principe Andrea rilasciato dopo dieci ore di interrogatorio: gelido commento di re Carlo

L’arresto di Andrea Windsor-Mountbatten, il fratello di re Carlo III, ha scosso la famiglia reale britannica, con il sovrano che ha preso una posizione di netto distacco e freddezza. Il 19 febbraio 2026, l’ex principe (a cui il fratello aveva già tolto tutti i titoli) è stato arrestato con l’accusa di abuso d’ufficio legato al suo presunto coinvolgimento con Jeffrey Epstein, il noto finanziere accusato di abusi sessuali e traffico di minori, morto nel 2019.

Il principe Andrea rilasciato in serata, la gelida distanza di re Carlo
Il rilascio di Andrea

Dopo essere stato interrogato per ore, il figlio prediletto di Elisabetta è stato rilasciato in serata, ma le indagini proseguono, mantenendo alta l’attenzione mediatica e la tensione all’interno della famiglia reale.

L’accusa: documenti riservati ad Epstein

L’arresto è avvenuto a Wood Farm, la tenuta di Sandringham, un luogo che Andrea aveva recentemente scelto come sua residenza dopo essere stato sfrattato dal Royal Lodge di Windsor dal sovrano stesso, a seguito delle rivelazioni sul suo coinvolgimento con lo scandalo Epstein.

Le accuse nei suoi confronti si basano su presunti abusi d’ufficio commessi quando Andrea, tra il 2010 e il 2011, era ancora un membro attivo della famiglia reale e rivestiva il ruolo di emissario commerciale per il governo britannico in Asia. Si sospetta che abbia condiviso informazioni riservate con Epstein, il quale, nel periodo indicato, era al centro di una rete internazionale di abusi sessuali e traffico di minori. La polizia britannica sta attualmente conducendo perquisizioni anche nel Berkshire, cercando ulteriori prove.

Il gelo dei reali

La reazione di Re Carlo III non si è fatta attendere, seppur in modo distante e formale. In una dichiarazione ufficiale, il sovrano ha affermato seccamente:

“La giustizia faccia il suo corso”.

Il principe Andrea rilasciato in serata, la gelida distanza di re Carlo
Carlo III

Questo atteggiamento distaccato è stato confermato dal fatto che il re non è stato informato in anticipo dell’arresto, né ha partecipato direttamente all’operazione. Secondo i media britannici, Carlo è venuto a conoscenza della vicenda solo dopo il fermo, e si è limitato a commentare la notizia attraverso un comunicato. Un atteggiamento simile è stato preso anche dal principe William e da Kate, i quali hanno manifestato pieno supporto alla dichiarazione di Carlo III.

Questa freddezza è il risultato di una lunga serie di eventi che hanno coinvolto Andrea e il suo nome è ormai indelebilmente legato agli scandali Epstein. Andrea è stato estromesso dalla famiglia reale, privato del titolo di principe e della residenza ufficiale, diventando il punto di imbarazzo per Buckingham Palace.

Il principe Andrea rilasciato in serata, la gelida distanza di re Carlo
Principe Andrea

L’interrogatorio

Andrea è stato arrestato ieri mattina, dopo le 8:00 la polizia ha circondato la sua residenza di Wood Farm con sei auto in borghese e numerosi agenti, mentre diversi media hanno immortalato l’uscita dell’ex principe dalla tenuta. In serata, è stato visto salire su un’auto, visibilmente a disagio e senza rilasciare alcuna dichiarazione. Nonostante l’assalto mediatico, l’ex reale ha mantenuto un profilo basso e non ha commentato l’accaduto. L’interrogatorio, durato quasi 12 ore, non ha ancora portato a una formale accusa, ma la polizia ha confermato che l’indagine riguarda la condotta illecita in pubblico ufficio.

La lunga amicizia con finanziere pedofilo

Il caso di Andrea è legato al finanziere Jeffrey Epstein, che nel corso degli anni ha mantenuto rapporti con diversi membri della famiglia reale. Andrea, infatti, è stato uno dei tanti personaggi noti che hanno frequentato Epstein, la cui morte in carcere nel 2019 ha sollevato molti dubbi sulla natura della sua fine.

Oltre alle accuse di abuso d’ufficio, Andrea è anche oggetto di un altro filone d’inchiesta legato alla sua presunta relazione con una delle vittime di Epstein, una ragazza che sarebbe stata coinvolta in uno degli infami voli del “Lolita Express”. Andrea ha sempre negato ogni accusa, ma l’ombra dello scandalo persiste.

La famiglia di Virginia Giuffre

Il caso ha coinvolto anche la famiglia di Virginia Giuffre, una delle vittime più prominenti di Epstein, che ha accusato Andrea di essere stato fra gli uomini che l’hanno abusata sessualmente. Dopo l’arresto, la famiglia Giuffre ha espresso la propria soddisfazione per l’operato della polizia, dichiarando:

“Finalmente, oggi i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno la famiglia reale”.

Giuffre, morta suicida nel 2025, presentò denuncia contro Andrea per tre episodi di violenza sessuale, il primo avvenuto nel 1999, quando lei era ancora minorenne. La denuncia fu ritirata in seguito ad un accordo extragiudiziale per il quale la donna ricevette dal principe 12 milioni di sterline.

Il principe Andrea rilasciato in serata, la gelida distanza di re Carlo
Foto della giovane Giuffre con Andrea

Un caso storico 

L’arresto di Andrea è un evento senza precedenti. Andrea Windsor-Mountbatten è il primo membro della famiglia reale britannica ad essere arrestato per crimini gravi nella storia moderna. Se si risale al passato, l’unico altro caso di arresto di un membro della famiglia reale risale al 1647, quando Carlo I fu arrestato durante la guerra civile inglese per alto tradimento. La situazione attuale, dunque, è senza precedenti e ha suscitato grande sconcerto nell’opinione pubblica.