Tentati dalla Politica? Le ultime voci che arrivano da “radio Europa” riguardano la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde. (nella foto di copertina con il presidente della Francia Emmanuel Macron)
Lagarde lascia e pensa alla Politica? I rumors
Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa finanziaria internazionale, Lagarde potrebbe infatti interrompere in anticipo il suo incarico alla guida della Bce, il cui termine naturale è fissato per ottobre 2027.

Stando a voci sempre più insistenti, che si stanno amplificando in queste ore, l’attuale presidente, insediatasi a Francoforte nel novembre 2019 dopo l’esperienza al Fondo Monetario Internazionale, starebbe valutando un’uscita prima delle elezioni presidenziali francesi previste per la primavera del 2027.
La “bomba”, destinata a far discutere in ambito economico e politico, è stata “sganciata” dal quotidiano britannico (nel settore economico-finanziario) Financial Times e gli scenari delineati avrebbero una loro logica.
Il “peso” di Macron e Merz, i possibili successori
Un’eventuale “addio” anticipato di Lagarde alla Bce consentirebbe al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz di partecipare alla scelta del futuro vertice dell’istituzione monetaria europea.

Al momento, tuttavia, non esistono indicazioni precise sulle tempistiche di un possibile avvicendamento.
Fatto sta che le indiscrezioni arrivate dall’Inghilterra hanno fatto già scattare il “totonomi” per l’eventuale successione anticipata alla guida della Banca Centrale Europea.
Secondo quanto raccolto dal quotidiano britannico, i più autorevoli economisti europei hanno individuato alcuni nomi considerati favoriti per la successione.
Tra questi figurano l’ex governatore della banca centrale spagnola Pablo Hernández de Cos e il presidente della banca centrale olandese Klaas Knot.

Vengono inoltre citati Isabel Schnabel, attuale membro proprio del comitato esecutivo della Bce, e il presidente della Deutsche Bundesbank, Joachim Nagel.
Dimissioni anticipate, occhio a cosa succede in Francia
Come detto, Lagarde sarebbe tentata dall’avventura in Politica. Una “nuova” avventura, dal momento che l’attuale numero uno della Banca centrale europea dal 2007 al 2011 è già stata ministro dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego del suo Paese.
Occhio allora agli scenari che si potrebbero delineare in Francia.
Emmanuel Macron, impossibilitato a correre per un terzo mandato, sarebbe interessato a influire sulla scelta del prossimo presidente della Bce prima della fine del suo incarico.
Le elezioni del 2027 sono considerate cruciali non solo a livello nazionale ma anche per gli equilibri europei.
Nei sondaggi guida stabilmente Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, formazione di estrema destra.

La sua eventuale candidatura resta incerta a causa di una condanna per uso improprio di fondi del Parlamento europeo, contro la quale ha presentato ricorso.
In caso di esclusione, potrebbe subentrare il suo vice Jordan Bardella.

Le posizioni critiche verso l’integrazione europea espresse sia da Le Pen sia da Bardella potrebbero incidere sui rapporti tra Parigi e le istituzioni dell’Unione, inclusa la BCE.