La possibile visita di Donald Trump a Milano per assistere alla finale olimpica di hockey su ghiaccio maschile sta diventando una delle notizie più rilevanti delle ultime ore. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il presidente degli Stati Uniti potrebbe arrivare in città domenica per seguire dal vivo l’eventuale finale del Team USA, in programma alla nuova Arena Santa Giulia.
La presenza del numero uno della Casa Bianca dipenderà però dal percorso sportivo della nazionale statunitense, che dovrà prima superare quarti e semifinale per conquistare l’accesso alla sfida per l’oro.
Quando potrebbe arrivare Trump a Milano
L’arrivo di Donald Trump potrebbe avvenire direttamente domenica 22 febbraio 2026, poche ore prima della finale prevista nel primo pomeriggio. Le opzioni logistiche allo studio prevedono l’atterraggio presso l’Aeroporto di Milano Malpensa (dove è già arrivata la delegazione americana) oppure di Milano Linate.
Non è esclusa anche la possibilità di un arrivo anticipato sabato sera, con eventuale pernottamento all’Hotel Gallia, già utilizzato dalla delegazione americana guidata dal vicepresidente JD Vance durante la cerimonia inaugurale, alla quale era presente anche il Segretario di Stato Marco Rubio.
Visita lampo: dal match di hockey alla chiusura delle Olimpiadi
La visita di Trump, se confermata, sarebbe estremamente breve e mirata. Il programma prevedrebbe:
- Arrivo a Milano e trasferimento immediato all’Arena Santa Giulia
- Presenza sugli spalti per la finale olimpica di hockey su ghiaccio
- Trasferimento immediato a Verona per la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona
- Partenza dall’Italia nella stessa giornata o subito dopo-
Non sono previsti incontri ufficiali, visite istituzionali o eventi pubblici. Si tratterebbe quindi di un blitz di poche ore.
Sicurezza a Milano: attivate Questura di Milano e Prefettura di Milano
Le autorità milanesi hanno già avviato le prime riunioni operative per predisporre il piano di sicurezza. Il precedente della visita di JD Vance è significativo: il vicepresidente era accompagnato da una colonna di ben 45 mezzi tra scorte e veicoli di supporto.
Per Trump, il dispositivo potrebbe essere ancora più imponente, anche se limitato nel tempo proprio per la brevità della permanenza.
Il fattore decisivo: il percorso sportivo degli Stati Uniti
La presenza del presidente dipenderà esclusivamente dai risultati sportivi del Team USA. La nazionale americana, composta da numerose stelle della NHL, è già qualificata ai quarti di finale e attende di conoscere il proprio avversario tra Svezia e Lettonia.
Il sogno olimpico: rivivere il “Miracle on Ice”
Gli Stati Uniti inseguono un oro olimpico che manca dalla storica impresa di Lake Placid 1980, quando la giovane nazionale americana sconfisse la favorita Unione Sovietica in quella che è passata alla storia come una delle più grandi sorprese sportive di sempre.
La possibile presenza di Trump sugli spalti rappresenterebbe un forte simbolo politico e sportivo, oltre che un evento mediatico globale per Milano e per l’intera Olimpiade.
Conferma attesa nelle prossime ore
Al momento non esiste ancora una conferma ufficiale della visita. La decisione definitiva è attesa venerdì, al termine delle semifinali.
Se Team USA raggiungerà la finale, Milano potrebbe accogliere uno degli ospiti più importanti dell’intera manifestazione olimpica, con un impatto mediatico, logistico e di sicurezza senza precedenti per i Giochi invernali italiani.