La musica leggera entra ufficialmente nelle istituzioni: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i protagonisti del Festival di Sanremo 2026, definendo la musica pop “parte del patrimonio culturale italiano”. Un passaggio simbolico e storico che rafforza il legame tra cultura popolare, industria musicale e istituzioni.
All’incontro hanno partecipato il conduttore e direttore artistico Carlo Conti, la co-conduttrice Laura Pausini, i Big in gara e i vertici Rai. È la prima volta che gli artisti della storica rassegna salgono ufficialmente al Colle prima dell’inizio del Festival.
Mattarella: “Sanremo è cultura ed economia del Paese”
Nel suo intervento, Mattarella ha sottolineato il valore culturale, sociale ed economico del Festival:
“La musica leggera, la musica pop fa parte del patrimonio culturale italiano. Il Festival registra da sempre ascolti e coinvolgimento elevatissimi: oltre 20 milioni di italiani lo seguono sera per sera”.
Il Capo dello Stato ha ricordato anche le origini della manifestazione, citando le prime edizioni radiofoniche e la storica conduzione di Nunzio Filogamo, evidenziando come la manifestazione sia cresciuta insieme al Paese grazie alla televisione pubblica.
Mattarella ha inoltre ribadito il peso dell’industria musicale come settore rilevante dell’economia nazionale, contributo diretto al PIL culturale e spinta creativa per le nuove generazioni.
Incontro storico tra Quirinale e artisti di Sanremo
Dopo essere stato il primo Presidente della Repubblica a partecipare dal vivo al Festival all’Ariston nel 2023, Mattarella consolida il dialogo con la musica popolare accogliendo cantanti e conduttori al Quirinale.
Durante l’incontro, gli artisti hanno intonato la prima strofa di Azzurro. Il Presidente ha scherzato:
“Ricordavo le parole, ma dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro”.
Un momento che segna un riconoscimento istituzionale esplicito alla musica pop e alla canzone italiana.
Carlo Conti: “Sanremo è le Olimpiadi della musica italiana”
Molto emozionato Carlo Conti all’uscita dal Quirinale:
“È stato bellissimo, molto emozionante. Il Presidente ha detto parole straordinarie sulla musica. Sanremo rappresenta un po’ le Olimpiadi della musica italiana”.

Il conduttore ha parlato di un momento d’oro per la discografia nazionale con classifiche sempre più dominate da artisti italiani, crescita delle nuove leve e riduzione della presenza di brani stranieri nelle hit parade di fine anno.
Conti ha anche rilanciato l’idea di ospitare sul palco una rappresentanza di medagliati olimpici per celebrare lo sport italiano durante il Festival.
Laura Pausini: “La musica non fa guerra, fa cultura”
Laura Pausini ha ringraziato il Presidente a nome degli artisti:
“Grazie per aver riconosciuto che la musica popolare è parte importante della cultura del nostro Paese. Noi facciamo musica, non facciamo guerra”.

Parole che hanno rafforzato il messaggio culturale dell’incontro: la musica come linguaggio condiviso, ponte tra generazioni e strumento di coesione sociale.
I cantanti presenti e l’assenza di Patti Pravo
All’incontro hanno partecipato numerosi artisti in gara, tra cui Arisa, Levante, J-Ax, Francesco Renga, Ermal Meta, Marco Masini, Fedez, Elettra Lamborghini, Dargen D’Amico e altri protagonisti del cast 2026. Assente Patti Pravo, fermata da una lieve influenza e costretta a rinunciare per tutelare l’esibizione all’Ariston.