Allerta costante

Niscemi: gli sfollati tornano per gli effetti personali, ma maltempo non dà tregua

Dopo l’emergenza frana via libera al recupero dei beni e qualche strada riaperta, ma piove ancora

Niscemi: gli sfollati tornano per gli effetti personali, ma maltempo non dà tregua

Dopo giorni di emergenza a Niscemi, la situazione inizia lentamente a stabilizzarsi: tornano accessibili le abitazioni evacuate, consentendo ai residenti di recuperare gli effetti personali e riaprono alcune strade provinciali cruciali per la viabilità locale. Nonostante questi primi segnali di normalizzazione, il maltempo continua a interessare gran parte della Sicilia e del Sud Italia.

Niscemi, accesso alle abitazioni evacuate

A Niscemi torna possibile l’ingresso nelle abitazioni evacuate per consentire ai residenti di recuperare gli effetti personali. Contestualmente sono state riaperte le strade provinciali 10 e 12, snodi fondamentali per la viabilità locale.

La decisione è stata ufficializzata domenica 8 febbraio 2026 nel corso della riunione del Centro di coordinamento soccorsi in prefettura, a seguito di un nuovo sopralluogo effettuato in mattinata dai tecnici comunali insieme al 4° Reggimento guastatori.

Il dramma di Nisceni: la collina sta franando ancora, 1500 gli sfollati
Un’immagine di Niscemi dopo la frana

Gli sfollati restano 1.540

Gli sfollati restano complessivamente 1.540, come confermato dal sindaco Massimiliano Conti.

Prosegue intanto l’assistenza alla popolazione da parte dei vigili del fuoco di Caltanissetta. Gli interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate hanno raggiunto quota 1.018, di cui 54 effettuati nella sola giornata di ieri.

Per quanto riguarda la regia trazzera Niscemi-San Michele di Ganzaria, utilizzata soprattutto dai produttori agricoli, sarà necessario attendere la completa asciugatura del fondo stradale prima di procedere con la bitumatura. L’intervento è previsto per l’inizio della prossima settimana, condizioni meteo permettendo.

Recupero dei beni nelle zone rosse

Le operazioni di recupero degli effetti personali nelle abitazioni situate in zona rossa, tra i 30 e i 50 metri dal fronte della frana, vengono organizzate per aree. Ai residenti è richiesto di indicare con precisione cosa prelevare, così da ridurre al minimo i tempi di permanenza e garantire rientri rapidi e sicuri, limitando i rischi.

Nel piazzale antistante il cimitero comunale, inoltre, è in fase avanzata l’allestimento del campo base dei vigili del fuoco. La struttura ospita personale proveniente da tutta la Sicilia e rappresenta un rafforzamento strategico del presidio di soccorso, a supporto delle operazioni ancora in corso.

Maltempo in Sicilia e allerta meteo gialla

Se a Niscemi la situazione mostra un lento ma progressivo miglioramento, il quadro meteorologico resta complesso.

La giornata di oggi, lunedì 9 febbraio, si apre all’insegna dell’instabilità, con piogge già registrate durante la notte e disagi soprattutto lungo la fascia costiera.

La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico su tutta la Sicilia centro-occidentale.

Il bollettino segnala precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi da deboli a localmente moderati. Sono attesi venti occidentali localmente forti, in particolare nei settori meridionali dell’Isola, con mari molto mossi o agitati, soprattutto nello Stretto di Sicilia.

Previsioni meteo al Sud: attesa svolta invernale

Le previsioni per i prossimi giorni indicano che il Sud Italia continuerà a essere interessato da piogge frequenti, con temperature miti per il periodo, tipiche delle correnti oceaniche, e zero termico a quote medio-alte, favorendo precipitazioni piovose anche a bassa quota.

Tuttavia, in prossimità di San Valentino, i modelli matematici iniziano a intravedere un possibile cambio di scenario. Il flusso atlantico potrebbe spostarsi più a nord, aprendo la strada a una svolta fredda anche al Sud, con un sensibile calo delle temperature e la possibile trasformazione della pioggia in neve fino a quote basse.