Sale l'attesa

Milano Cortina 2026: chi sarà l’ultimo tedoforo che accenderà il braciere delle Olimpiadi?

Il presidente del Coni Buonfiglio: "Sarà una sorpresa"

Milano Cortina 2026: chi sarà l’ultimo tedoforo che accenderà il braciere delle Olimpiadi?

Chi sarà l’ultimo tedoforo di Milano Cortina 2026? Il nome di chi accenderà il braciere olimpico durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali resta top secret, ma le dichiarazioni del presidente del Coni Luciano Buonfiglio alimentano curiosità e ipotesi.

Intervenuto a Casa Italia alla Triennale di Milano, prima dell’inaugurazione ufficiale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Buonfiglio ha dichiarato:

“Ultimo tedoforo? Anche se lo so non ve lo dico, ma sarà una sorpresa”.

Una frase che conferma la volontà degli organizzatori di mantenere il massimo riserbo su uno dei momenti più attesi dei Giochi.

 

Perché l’ultimo tedoforo è così importante nella cerimonia olimpica

L’ultimo tedoforo delle Olimpiadi rappresenta tradizionalmente un simbolo forte: non solo un grande campione, ma una figura capace di raccontare la storia e i valori dello sport del Paese ospitante. L’accensione del braciere olimpico è uno dei momenti più iconici della cerimonia di apertura e spesso viene affidata a un atleta che ha segnato un’epoca.

Per questo motivo, la scelta per Milano Cortina 2026 potrebbe ricadere su un nome di grande richiamo legato agli sport invernali o alla storia olimpica italiana.

Le possibili scelte per l’ultimo tedoforo di Milano Cortina 2026

Tra le ipotesi più accreditate per l’ultimo tedoforo delle Olimpiadi invernali 2026 emergono diversi campioni azzurri.

Alberto Tomba resta uno dei nomi più evocativi. Leggenda dello sci alpino e volto simbolo delle vittorie italiane ai Giochi, rappresenterebbe un collegamento diretto con la grande tradizione olimpica. Stesso discorso per un’altra leggenda dello sci azzurro, Deborah Compagnoni.

Molto citata anche Sofia Goggia, campionessa olimpica e tra le atlete italiane più riconoscibili a livello internazionale. Il suo profilo unisce risultati, popolarità e forte impatto mediatico.

Sul fronte del ghiaccio, attenzione a Carolina Kostner, icona del pattinaggio artistico, già portabandiera olimpica e figura di grande eleganza sportiva, spesso associata ai momenti istituzionali del movimento olimpico.

Tra gli sport nordici, un nome possibile è quello di Federico Pellegrino, protagonista dello sci di fondo mondiale e simbolo della continuità azzurra nelle discipline invernali.

Possibile sorpresa o scelta collettiva per l’accensione del braciere

Non si può escludere una soluzione a sorpresa per l’ultimo tedoforo di Milano Cortina 2026. In diverse edizioni dei Giochi, gli organizzatori hanno scelto profili inattesi o formule collettive, con più atleti coinvolti nell’ultimo tratto della staffetta.

L’ipotesi di una staffetta finale con più campioni di diverse discipline — sci, ghiaccio, snowboard — potrebbe rappresentare un messaggio di unità dello sport italiano.

Quando sarà annunciato l’ultimo tedoforo di Milano Cortina 2026

Seguendo la tradizione olimpica, il nome dell’ultimo tedoforo verrà probabilmente svelato solo durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026. Il segreto fa parte della costruzione dello spettacolo e dell’effetto sorpresa.

Le parole del presidente Coni confermano questa linea: nessuna anticipazione ufficiale, ma la promessa di un momento altamente simbolico per le Olimpiadi invernali italiane.