figura di spicco

Mosca: spari contro il vice capo dell’intelligence militare russa

Vladimir Alekseyev è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni, l'attentatore sarebbe fuggito

Mosca: spari contro il vice capo dell’intelligence militare russa

Il generale Vladimir Alekseyev, vicecapo della Direzione principale di intelligence (GRU), è rimasto ferito in un attentato avvenuto a Mosca nella giornata di ieri, 5 febbraio 2026. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Ria Novosti, l’attacco è avvenuto in un edificio residenziale situato lungo l’autostrada Volokolamskoye, una delle principali arterie della capitale russa.

L’attentatore, dopo aver sparato diversi colpi contro Alekseyev, è fuggito immediatamente dalla scena, facendo perdere le proprie tracce. La vittima è stata trasportata d’urgenza in uno degli ospedali cittadini, come ha confermato Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato Investigativo della Federazione Russa.

Il ruolo di Alekseyev nell’intelligence militare russa

Vladimir Alekseyev, 63 anni, è un figura di spicco all’interno della GRU, l’intelligence militare russa, e ricopre il ruolo di primo vice del generale Igor Kostyukov, che guida il servizio di intelligence.

Alekseyev è stato uno degli alti ufficiali coinvolti in importanti negoziati internazionali, come quelli recenti tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, che si sono svolti ad Abu Dhabi. L’incontro, che ha visto coinvolti i negoziatori dei tre paesi, si è concluso il giorno prima dell’attentato, alimentando speculazioni sul possibile legame tra l’attacco e gli sviluppi del conflitto in Ucraina.

Dal 2011, Alekseyev è stato una figura centrale nella GRU, dipartimento che ha avuto un ruolo significativo nelle operazioni militari e nelle operazioni di intelligence durante il conflitto in Ucraina e in altre situazioni geopolitiche delicate. Il generale è anche noto per la sua connessione con eventi che hanno visto la Russia accusata di operazioni clandestine all’estero, come il presunto coinvolgimento in attacchi informatici contro gli Stati Uniti, finalizzati a influenzare le elezioni presidenziali del 2016. A causa di queste operazioni, Alekseyev è stato sanzionato dagli Stati Uniti nel dicembre del 2016, insieme ad altri esponenti russi accusati di attacchi informatici.

Le sanzioni e le accuse internazionali

Nel 2019, Alekseyev è stato ulteriormente sanzionato dall’Unione Europea in relazione al caso dell’avvelenamento dell’ex spia russa Serghei Skripal e di sua figlia Yulia a Salisbury (Gran Bretagna). L’attacco, avvenuto nel marzo 2018, ha suscitato forti tensioni tra la Russia e l’Occidente, con le autorità britanniche che hanno accusato Mosca di essere coinvolta nell’incidente.

Le sanzioni internazionali hanno avuto un impatto significativo sulle sue operazioni e hanno contribuito ad accrescere la figura di Alekseyev come obiettivo di attacchi da parte di avversari politici e nemici della Russia.

L’ultimo coinvolgimento di Alekseyev

Nel giugno 2023, Alekseyev ha avuto un ruolo cruciale nel negoziato con il leader del gruppo mercenario Wagner, Yevgeny Prigozhin, durante la crisi dell’ammutinamento che ha minacciato il governo russo. In seguito alla marcia su Mosca, Alekseyev, insieme al viceministro della Difesa Yunus-Bek Yevkurov, ha partecipato ai colloqui con Prigozhin, riuscendo a negoziare una risoluzione per fermare la rivolta.

L’omicidio di alti ufficiali russi

L’attentato a Alekseyev si inserisce in una serie di omicidi di alti ufficiali russi che hanno avuto luogo dall’inizio della guerra in Ucraina. Mosca ha ripetutamente attribuito questi attacchi ai servizi di intelligence ucraini, mentre in alcuni casi l’intelligence ucraina stessa ha rivendicato la responsabilità degli assassinii, ritenuti come operazioni dirette contro le figure di comando della Russia.

L’ultimo caso di questo tipo riguarda il tenente generale Fanil Sarvarov, capo della Direzione di Addestramento dell’Esercito, ucciso il 22 dicembre 2025 in un attacco a Mosca. Sarvarov è stato vittima di una bomba piazzata sotto la sua auto, che ha causato la sua morte e quella di altri due membri dell’esercito. Questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di omicidi mirati, che hanno visto la morte di alti ufficiali russi coinvolti nel conflitto con l’Ucraina.

Reazioni e implicazioni politiche

L’attentato a Alekseyev, sebbene ancora privo di una rivendicazione ufficiale, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza interna della Russia e sulle possibili ripercussioni politiche che questo evento potrebbe avere. Sebbene le autorità russe abbiano rapidamente avviato un’indagine, l’incidente ha gettato una luce inquietante sui rischi che corre la leadership militare russa, soprattutto in un momento così critico del conflitto in Ucraina.