Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si avvicinano e cresce l’attesa per lo sci alpino azzurro. A fare il punto è Kristian Ghedina, ex discesista della Nazionale italiana, che seguirà i Giochi da inviato e osservatore, con grande attenzione ai protagonisti italiani come Federica Brignone, Sofia Goggia e Giovanni Franzoni.
Parlando delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Ghedina sottolinea il cambio di prospettiva rispetto al passato da atleta:
“L’emozione è tanta. Non c’è più la tensione che avevo quando gareggiavo, quando l’obiettivo era portare a casa il risultato. Ora vivrò le Olimpiadi da cronista e da inviato, seguendo da vicino gli atleti italiani e le loro gare”.
Olimpiadi diffuse Milano-Cortina 2026, il commento di Ghedina
L’ex azzurro ha commentato anche il modello organizzativo dei Giochi, basato su sedi diffuse tra Lombardia,
Veneto e Trentino-Alto Adige. “Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono un esperimento voluto dal CIO: un format diffuso per contenere i costi e sfruttare le strutture già esistenti. In parte questo obiettivo è stato raggiunto. Il progetto è valido, ma il bilancio vero si potrà fare solo alla fine dei Giochi”.
Sci alpino Italia: Brignone, Goggia e Franzoni tra le speranze di medaglia
Secondo Ghedina, la squadra italiana di sci alpino si presenta alle Olimpiadi con diversi atleti da podio. Tra i nomi più attesi ci sono Federica Brignone, Sofia Goggia e Giovanni Franzoni.
“Ci sono tanti nomi nello sci alpino che possono puntare all’oro olimpico. Federica Brignone avrà una grande responsabilità: sarà molto motivata dopo il rientro dall’infortunio e avrà addosso una forte pressione. Merita grande rispetto per quello che ha fatto. Non è tornata esattamente ai livelli di prima, ma ha ancora un grande potenziale e farà di tutto per conquistare una medaglia”.
Giovanni Franzoni candidato per le gare di velocità a Bormio
Tra i profili in crescita dello sci alpino italiano c’è Giovanni Franzoni, indicato come possibile protagonista nelle gare di velocità delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, in programma a Bormio.
“Franzoni è arrivato dalle retrovie: nella scorsa stagione non si era messo particolarmente in evidenza, mentre quest’anno tutti lo aspettano. Può essere una delle sorprese dello sci alpino azzurro”.