Ispirati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli allievi e le allieve della storica Scuola dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno realizzato i bozzetti di una medaglia non ufficiale, per “premiare” l’impegno e la dedizione di chi arriverà a un passo dal podio alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
Beatrice Minelli ha disegnato una medaglia che rappresenta tutte (o quasi) le discipline olimpiche invernali, disposte in cerchio intorno a un cristallo di neve; Ilaria Costantino ha immaginato una medaglia del quarto posto che “fa capolino” per raggiungere le sue sorelle del primo, secondo e terzo; Madalina Merlescu ha realizzato
un concept essenziale: un profilo di una montagna con all’interno la scritta in Braille “Milano-Cortina”.
Sono solo alcuni dei venti bozzetti firmati dalle allieve e dagli allievi della Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: venti proposte creative per una medaglia non ufficiale e immateriale dedicata al quarto posto, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
I bozzetti nella gallery:
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Istituita nel 1907 dal “Re numismatico” Vittorio Emanuele III all’interno della Zecca dello Stato, la Scuola forma gratuitamente da 119 anni artisti incisori di monete e medaglie e professionisti dell’alto artigianato artistico.
La proposta di realizzare i bozzetti di una medaglia immateriale del quarto posto è nata fra i banchi del secondo e terzo anno di corso ed è stata ispirata da un precedente istituzionale. Durante la cerimonia in omaggio agli atleti olimpici e paralimpici medagliati ai Giochi di Parigi 2024, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella invitò per la prima volta al Quirinale anche gli atleti italiani classificati quarti. Un gesto
dal forte valore simbolico, che gli studenti hanno interpretato con motivi creativi diversi, ma con un unico obiettivo: celebrare l’impegno, la dedizione e il sacrificio degli atleti che si fermeranno a un passo dal podio.
Lo stile dei bozzetti spazia dal racconto figurativo alla sintesi grafica: alcuni valorizzano il paesaggio, con elementi verticali e segni che richiamano i panorami montani degli sport invernali; altri costruiscono una narrazione più simbolica, accostando skyline e architetture milanesi alle vette di Cortina.
Accanto a queste soluzioni più narrative, compaiono proposte minimaliste in cui la scritta “Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026” si avvolge in una spirale, che richiama il profilo di una pista da sci. Spiccano, infine, bozzetti più ricchi e scultorei, come quelli di Beatrice Minelli e Francesca Silvestro, in cui atleti e discipline diverse si
sviluppano in cerchio intorno a un cristallo di neve e di ghiaccio.
La SAM: corso, allievi e borse di studio
La Scuola dell’Arte della Medaglia forma i propri allievi attraverso un corso triennale da 4mila ore, che prevede 13 laboratori, in cui vengono insegnate tecniche artistiche antiche e ormai rare, come incisione a taglio diretto, modellazione in cera e plastilina, sbalzo e cesello, smalto a grande fuoco e corsi di computer grafica e modellazione 3D.
Attualmente accoglie oltre 40 studenti del triennio e 7 “borsisti”, ex allieve ed allievi che al termine del percorso ordinario hanno vinto una borsa di studio biennale, da 10mila euro annui, sostenuta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per agevolare la transizione scuola-lavoro.