L’inizio di febbraio 2026 in Italia sarà contraddistinto dal maltempo, soprattutto al Nord. Secondo gli ultimi modelli meteorologici e aggiornamenti dei principali centri di previsione, l’Italia sarà interessata da instabilità diffusa, con neve sulle regioni settentrionali e piogge anche intense, soprattutto tra lunedì 2 e mercoledì 4 febbraio 2026.
In arrivo il maltempo
Una profonda circolazione depressionaria sull’Europa occidentale richiamerà correnti umide verso il Mediterraneo centro-settentrionale, favorendo la formazione di sistemi perturbati in rapida successione. Questo flusso atlantico aumenterà la probabilità di neve e pioggia su gran parte del territorio nazionale nei prossimi giorni.
Lunedì 2 febbraio 2026: variabilità e primo peggioramento
Lunedì 2 febbraio 2026 si aprirà con un’Italia divisa tra zone di tempo relativamente stabile al mattino e un progressivo peggioramento al Nord Ovest e sulle regioni alpine nelle ore pomeridiane e serali. Le correnti umide in arrivo favoriranno precipitazioni su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale, con neve in calo fino a quote basse nelle valli alpine. In particolare, in Lombardia, potrebbero vedersi fiocchi nelle province di Varese e Sondrio, mentre in Piemonte nel Cuneese.
Al Centro e al Sud, il tempo sarà caratterizzato da nuvolosità irregolare e piogge isolate, con temperature meno fredde rispetto al Nord.
Martedì 3 febbraio 2026: momento clou con neve al Nord
Martedì 3 febbraio 2026 si presenta come la giornata più significativa per le nevicate nel Nord Italia. I modelli indicano:
- Neve a quote basse in diverse zone del Nord-Ovest, con possibili fiocchi fino in pianura, soprattutto nell’area piemontese e Lombardia occidentale.
- Acquazzoni nevosi sulle Alpi e Prealpi con accumuli significativi sui rilievi.
- Possibilità di neve anche nelle valli interne e inversi termici favoriti da aria fredda nei bassi strati.
Questa dinamica è favorita dal contrasto termico tra l’aria umida atlantica in ingresso e una massa d’aria più fredda presente sulla Pianura Padana.
Mercoledì 4 febbraio 2026: maltempo in spostamento
Mercoledì 4 febbraio 2026 vedrà il maltempo spostarsi verso il Centro e parte del Sud Italia, con piogge diffuse e nevicate ancora significative sui rilievi appenninici. Al Nord il tempo rimarrà instabile con piogge residue e qualche rovescio nevoso sulle montagne, ma con quota neve in progressivo aumento rispetto alle giornate precedenti.
Quota neve e accumuli
Le previsioni modellistiche indicano che:
- Alpi e Prealpi vedranno nevicate consistenti tra il 2 e il 4 febbraio, con accumuli maggiori in montagna.
- In alcune aree del Nord-Ovest la quota neve potrebbe scendere fino in pianura, soprattutto in presenza di rovesci intensi e aria fredda nei bassi strati.
- Le zone interne e le valli alpine potranno osservare nevicate locali anche moderate nel corso di martedì 3 febbraio.
È importante sottolineare che la quota neve e l’estensione delle precipitazioni nevose dipenderanno dall’evoluzione delle correnti e dalla tenuta dell’aria fredda nei bassi strati, fattori che rimangono soggetti a variazioni nei prossimi aggiornamenti previsionali.