Nel 2026 aumentano gli importi della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e degli assegni di integrazione salariale. L’aggiornamento è stato ufficializzato dall’INPS con la circolare n. 4 del 28 gennaio 2026, che ha adeguato i parametri economici al costo della vita.
Cos’è la NASpI e a chi spetta
La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori subordinati che perdono involontariamente il lavoro. Possono beneficiarne:
- lavoratori dipendenti;
- apprendisti;
- soci lavoratori di cooperative con rapporto subordinato;
- personale artistico con contratto subordinato;
- dipendenti a tempo determinato della Pubblica Amministrazione.
L’indennità viene erogata mensilmente e l’importo diminuisce progressivamente nel tempo. Il valore del sussidio dipende dalle ultime retribuzioni percepite e dalla contribuzione versata.
NASpI 2026: nuovi importi stabiliti dall’INPS
Con l’aggiornamento 2026, l’INPS ha fissato nuovi parametri di riferimento per il calcolo dell’indennità.
Soglia di retribuzione di riferimento
Per il 2026, la retribuzione media presa a base per il calcolo è pari a 1.456,72 euro.
Importo massimo NASpI 2026
L’indennità mensile non può superare i 1.584,70 euro lordi.
Come si calcola la NASpI nel 2026
Il calcolo della NASpI avviene seguendo un procedimento preciso stabilito dall’INPS.
1. Calcolo della retribuzione media
Si prendono tutte le retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni e si dividono per il numero di settimane di contribuzione. Il risultato viene poi moltiplicato per il coefficiente 4,33.
2. Determinazione dell’importo mensile
Se la retribuzione media è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l’indennità sarà pari al 75% della retribuzione media.
Se la retribuzione media è superiore a 1.456,72 euro, l’indennità sarà calcolata come:
- 75% della soglia base;
- più il 25% della differenza tra retribuzione media e soglia.
In ogni caso, l’importo mensile non può superare il massimale di 1.584,70 euro lordi.
Durata della NASpI 2026
La NASpI viene erogata per un periodo massimo di 24 mesi, ma la durata effettiva dipende dalla contribuzione maturata negli ultimi 4 anni. In generale, la prestazione spetta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive.
Limiti di durata in base all’età
La normativa 2026 prevede tetti differenziati:
- Under 35 anni: massimo 18 mesi
- Tra 35 e 54 anni: massimo 21 mesi
- Over 55 anni: massimo 24 mesi.
Assegni di integrazione salariale 2026: importi aggiornati
Oltre alla NASpI, sono stati aggiornati anche gli importi dei trattamenti di integrazione salariale, destinati ai lavoratori coinvolti in sospensioni o riduzioni temporanee dell’attività lavorativa per crisi aziendali o riorganizzazioni.
Cassa integrazione ordinaria
- Importo massimo lordo: 1.423,69 euro
- Importo massimo netto: 1.340,56 euro.
Settore edile e lapideo
- Massimale lordo: 1.708,44 euro
- Massimale netto: 1.608,66 euro.
Fondo credito
- Assegno integrazione salariale massimo: 2.049,90 euro lordi
- Assegno emergenziale massimo: 2.730,17 euro lordi
Lavori socialmente utili
Dal 1° gennaio 2026 l’importo mensile è fissato a 707,19 euro.
Perché aumentano gli importi nel 2026
L’adeguamento degli importi NASpI e degli ammortizzatori sociali deriva dall’aggiornamento periodico legato all’inflazione e al costo della vita. L’obiettivo è mantenere adeguato il livello di protezione economica per i lavoratori che perdono l’occupazione o subiscono una riduzione del reddito.