Sabato 31 gennaio, alle 20:30, Gulliver, il programma dedicato ai viaggi e alla cultura ideato e condotto da Stefano Ribaldi, va in onda su Alma TV, canale 65 del digitale terrestre, con una puntata dedicata al CONOE, Consorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti. In studio Tommaso Campanile, presidente del Consorzio.
Un rifiuto quotidiano, una responsabilità collettiva
L’olio alimentare esausto, spesso percepito come un residuo marginale, rappresenta in realtà una delle principali fonti di inquinamento se smaltito in modo scorretto. Il suo corretto conferimento è un gesto semplice ma decisivo, capace di incidere concretamente sulla tutela delle acque, del suolo e degli ecosistemi urbani.
Dal recupero alla trasformazione
Attraverso un sistema organizzato di raccolta e trattamento, gli oli esausti vengono avviati a rigenerazione e reimpiegati in diversi ambiti produttivi. Il percorso che porta dal recupero alla trasformazione consente di ridurre gli sprechi e di valorizzare una materia che, se gestita correttamente, diventa risorsa per nuove filiere sostenibili.
Territorio, istituzioni e buone pratiche
Il lavoro del Consorzio si fonda sulla collaborazione tra enti locali, amministrazioni e cittadini. In questo contesto si inseriscono iniziative territoriali che puntano a rendere la raccolta più capillare e accessibile, accompagnate da attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Innovazione e nuovi scenari
Oltre alla raccolta domestica, l’attenzione si estende alle potenzialità industriali dell’olio esausto. Applicazioni in settori come biocarburanti, materiali ecocompatibili e biolubrificanti mostrano come questo residuo possa diventare protagonista di processi produttivi avanzati, rafforzando il legame tra sostenibilità ambientale e innovazione.
Un invito alla consapevolezza
Il percorso restituisce una riflessione più ampia sul ruolo dei gesti quotidiani nella costruzione di un modello di sviluppo responsabile. L’olio esausto diventa così simbolo di una trasformazione possibile, fondata su attenzione, informazione e partecipazione attiva.