Sabato 31 gennaio, alle 11:30, Gulliver, il programma dedicato alla cultura e ai viaggi ideato e condotto da Stefano Ribaldi, in onda su Alma TV (canale 65 del digitale terrestre), ospita in studio Alessandra Oddi Baglioni, scrittrice e imprenditrice, per un approfondimento che intreccia letteratura e storia a partire dal suo ultimo romanzo I grifoni d’Europa.
Il romanzo storico come attraversamento del tempo
Nel corso della puntata, il racconto prende forma attraverso il romanzo I grifoni d’Europa, una saga familiare che attraversa oltre settant’anni di storia europea, dal 1865 al 1937. Un arco temporale segnato da profondi mutamenti politici, sociali e culturali, che il libro restituisce attraverso le vicende intrecciate di tre famiglie appartenenti a mondi diversi, tra l’Italia centrale e la Germania, tra aristocrazia, borghesia industriale e comunità ebraica.

Famiglie, potere e trasformazioni della società
La narrazione si muove tra Firenze, Venezia, Amburgo e altri luoghi simbolo della modernità europea, raccontando un continente attraversato da fermenti artistici, tensioni politiche e cambiamenti radicali. L’incontro tra Mallì Lachmann e Agostino Oddi Baglioni diventa il punto di snodo di una storia che mette in dialogo mondi culturali differenti, sullo sfondo della Belle Époque e della Prima guerra mondiale.
Educazione, cultura e responsabilità civile
Uno degli elementi centrali del romanzo è il ruolo della cultura come strumento di resistenza e trasformazione. Nell’Umbria degli anni Trenta, la figura di Mallì Oddi Baglioni si distingue per la creazione di una scuola ispirata ai principi di Maria Montessori, rivolta ai figli dei contadini. Un gesto che riflette una visione dell’educazione come atto civile e come risposta concreta alle disuguaglianze sociali.
Una scrittura tra storia e sensibilità contemporanea
La scrittura di Alessandra Oddi Baglioni si colloca in una tradizione di romanzo storico attento ai dettagli, ma capace di parlare al presente. Le grandi vicende del Novecento europeo, dalle leggi segregazioniste all’ascesa del nazismo, entrano nella vita privata dei personaggi, mostrando come la storia collettiva si inscriva nelle biografie individuali e nei legami familiari.
Un percorso tra letteratura, arte e identità
Nel dialogo proposto da Gulliver, il romanzo diventa occasione per riflettere sul valore della memoria e sul ruolo della narrazione storica. Un percorso che attraversa luoghi ed epoche restituendo alla scrittura il compito di interrogare il passato per comprendere il presente.