Achille Lauro torna sul palco del Festival di Sanremo, ma questa volta non in veste di concorrente, né di performer. Il cantautore vestirà i panni di co-conduttore per la seconda serata della kermesse, che si terrà mercoledì 25 febbraio 2026.

A presentarlo ci saranno Carlo Conti e Laura Pausini, con Lauro pronto a portare la sua inconfondibile energia sul palco dell’Ariston.
(In copertina “i quadri” di Achille Lauro, Sanremo 2021)
Sanremo 2026: Achille Lauro condurrà la seconda serata
Il direttore artistico del Festival, Carlo Conti, ha annunciato con entusiasmo la notizia durante il consueto appuntamento del Tg1 delle 20.00:
“Sarà con me e con Laura Pausini, per tutta la serata, dall’alto della sua arte, con grande leggerezza e intelligenza. Ha detto sì rubando tempo al grande tour che sta preparando, lo ringrazio per questo”.
Lauro ha poi aggiunto: “Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione, e poi, dopo lo splendido festival dell’anno scorso con Incoscienti giovani, non potevo chiedere di meglio”.
Il nome di Lauro era già circolato come possibile ospite speciale del Festival, a causa di alcuni rumors legati alla sua volontà di rendere omaggio alle vittime della tragedia di Crans-Montana, in cui è rimasto coinvolto anche Achille Barosi, un ragazzo di soli 16 anni, morto nel rogo. L’artista aveva espresso la sua solidarietà attraverso i social, dichiarando:
“Vi sono vicino con tutto l’amore possibile”.
Durante i funerali, la madre di Barosi aveva cantato insieme a Lauro una delle sue canzoni più struggenti, Perdutamente, in segno di omaggio al figlio scomparso.
Un artista in continua trasformazione
Achille Lauro è conosciuto per la sua capacità di reinventarsi continuamente. Da icona della scena trap a performer spregiudicato, ha attraversato più volte i confini dei generi musicali e culturali, smantellando stereotipi e costruendo una carriera che non si è mai fermata.
Dopo aver partecipato per ben quattro volte in gara al Festival di Sanremo, nel 2019 con Rolls Royce, nel 2020 con Me ne frego, nel 2022 con Domenica e nel 2025 con Incoscienti giovani, Lauro è tornato nel 2021 come superospite fisso, portando al Festival le sue celebri performance nei “quadri” musicali, in omaggio alla “storia di tutti noi”.
Un evento che, come sempre, non è stato esente da polemiche, come quando, nel 2022, mentre interpretava Domenica con il Harlem Gospel Choir, si inginocchiò e si auto-battezzò con l’acqua di un’acquasantiera.

Polemiche e successi
Con alle spalle 40 dischi di platino, 12 dischi d’oro e sette album in studio, il cantautore è una delle voci più riconoscibili e influenti del panorama musicale italiano. La sua carriera è costellata di successi, ma anche di controversie. Non è la prima volta che i suoi testi suscitano dibattito: Rolls Royce, per esempio, fu accusata di fare riferimento alla droga, scatenando un acceso confronto pubblico.
Il 2026 si preannuncia un anno da record per il 35enne. Dopo il Festival, l’artista è pronto a conquistare i palazzetti e gli stadi con il suo tour, con date già sold out, come quella evento a San Siro il 15 giugno, e altre tre date già esaurite all’Unipol Arena di Bologna a marzo. Oltre a queste, sono previste altre tappe da tutto esaurito, tra cui il concerto all’Olimpico di Roma il 10 giugno.
Smentita la partecipazione di Toffanin
Nel frattempo, Carlo Conti ha smentito le voci che circolavano nelle ultime ore riguardanti la presenza di Silvia Toffanin al Festival di Sanremo. I rumors erano aumentati dopo l’annuncio che Conti sarebbe stato ospite di Toffanin nella prossima puntata di Verissimo.
L’ipotesi aveva trovato ulteriore spinta quando Fiorello, durante un’apparizione in La Pennicanza, aveva scherzato sulla possibile partecipazione della Toffanin al Festival. Conti, però, ha subito chiarito la questione con ironia, in videochiamata con Fiorello:
“Lo so che state facendo delle illazioni, ma non c’entra niente con Sanremo”, ha detto, aggiungendo poi che a Pippo Baudo, uno dei miti della televisione italiana, dedicherà tutto il Festival. “Io l’erede? È il complimento più grande che si possa fare, ma mi sembra troppo. Pippo non ha eredi”.
Indiscrezioni: Cochi e Renato con J-Ax
Infine, tra le voci che stanno impazzando in questi giorni ci sono le indiscrezioni sulla serata delle cover di venerdì 27 febbraio. La sorpresa dell’edizione potrebbe essere il grande ritorno in televisione di Cochi e Renato, che si esibiranno insieme a J-Ax per un duetto che promette di strappare risate e applausi.
Il brano sarebbe ancora top secret, ma potrebbe portare il pubblico a rivivere l’atmosfera del leggendario Derby di Milano, storico locale di cabaret milanese. Si ipotizza anche un’apparizione di Paolo Jannacci, figlio del grande cantautore Enzo Jannacci, che ha collaborato con J-Ax alla scrittura di Desolato, brano postumo di Jannacci uscito nel 2013.