Seppur al momento non risultino gravi incidenti sul lavoro nella giornata di ieri, mercoledì 28, il bilancio di martedì 27 gennaio 2026 appare particolarmente pesante, con una sfilza di episodi – alcuni mortali e altri di estrema gravità – registrati in diverse regioni d’Italia, tra cantieri, aziende agricole, stabilimenti industriali e attività di servizio. Nella giornata di oggi, giovedì 29 gennaio, si è verificato un incidente in provincia di Brescia.
Operaio colpito da un jersey in cemento
Nella mattina di oggi, giovedì 29 gennaio 2026, si è verificato un incidente sul lavoro che ha visto coinvolto un operaio mentre si trovava nel comune di San Giovanni in Croce, in provincia di Cremona (Lombardia). Come riportato da PrimaCremona, sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, ATS e Carabinieri. La richiesta di soccorso è scattata intorno alle ore 9:30 di questa mattina, in via Casa Bianca, nei pressi di un magazzino di un’azienda edile. Secondo quanto riportato dai dati dell’AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) si tratta di un 61enne.

Una prima ricostruzione vede un dipendente utilizzare un sollevatore telescopico per spostare dei jersey in cemento alti poco meno di un metro – utilizzati per delimitare alcune aree – per affiancarli ad altri già posizionati. Il dipendente 61enne si sarebbe messo in mezzo tra i jersey in movimento e quelli posizionati, rimanendo colpito sul bacino, riportando una frattura. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione locale e il personale dell’ATS Val Padana, per prendere i rilievi del caso ed escludere eventuali responsabilità. Sul luogo sono intervenuti i soccorsi del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno poi accompagnato all’ospedale di Cremona in condizioni di media gravità (codice giallo).
Operaio cade e sbatte la testa
Incidente sul lavoro a Lonato del Garda, in provincia di Brescia (Lombardia): un operaio di 60 anni è caduto sbattendo la testa. Come riportato da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) l’allarme è scattato poco dopo le 8.10 in codice rosso in via Lugasca. Ad intervenire prontamente sul posto un’ambulanza e due automediche. L’uomo è stato trasportato in codice rosso agli Spedali Civili ma non sarebbe in pericolo di vita. A giungere sul posto anche i carabinieri e Ats per le opportune verifiche del caso.
Morto operaio caduto da 7 metri
È costato la vita a un operaio di 59 anni, di origine calabrese, l’incidente avvenuto nel pomeriggio di martedì 27 gennaio 2026 all’interno dell’azienda agricola Leoni (nella foto di copertina), a Vicofertile, in provincia di Parma (Emilia-Romagna).
Vincenzo Itasi, impegnato nei lavori di ristrutturazione di una stalla, è caduto da un’altezza di circa sette metri. Durante il volo avrebbe battuto violentemente la testa contro una macchina tagliafieno, riportando ferite profonde al volto e alla testa che non gli hanno lasciato scampo.

I soccorsi sono scattati poco dopo le 16, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti polizia di Stato, polizia scientifica, vigili del fuoco e i tecnici dello Spsal dell’Ausl. Il cantiere è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono coordinate dal pm Domenico Galli della Procura di Parma e nei prossimi giorni è prevista l’autopsia. L’uomo non risulterebbe dipendente dell’azienda agricola, ma di una ditta appaltatrice.
Pescatore disperso in mare
È disperso in mare Bruno Osti, pescatore di 47 anni residente a Goro, in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna). Nonostante il cattivo tempo, nella notte tra il 27 e il 28 gennaio era uscito con una barca di sei metri per controllare le reti nella sacca di Goro. Al mattino sono scattate le ricerche con due elicotteri, uno dei Vigili del Fuoco e uno della Guardia di Finanza, oltre ai mezzi della Guardia Costiera e ai sommozzatori.
Nel pomeriggio l’imbarcazione è stata trovata rovesciata e semiaffondata a circa 500 metri dalla riva, ma del pescatore nessuna traccia. Le operazioni sono state sospese per l’oscurità e riprenderanno all’alba di giovedì 29 gennaio.
Tre operai feriti dopo una caduta dall’alto
Un operaio di 58 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da un’altezza di circa quattro metri presso il centro sportivo Borsalino, in viale Massobrio, ad Alessandria (Piemonte). L’uomo ha riportato fratture agli arti inferiori e contusioni multiple ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato in ospedale in codice giallo.
Grave simile incidente anche in un cantiere edile in strada Cuorgnè, a Castellamonte, in provincia di Torino (Piemonte), dove un operaio di 41 anni è caduto da circa sei metri mentre stava lavorando alla costruzione del tetto di un capannone. L’uomo è stato trasportato in elisoccorso al Cto in codice rosso ed è in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dello Spresal dell’Asl To4.
Paura infine al centro commerciale Cargopier di Osimo Stazione, frazione del comune di Osimo in provincia di Ancona (Marche), dove un operaio di 60 anni, residente a Giulianova e nato a Teramo, è caduto da un cestello da un’altezza di 6-7 metri mentre stava rimuovendo le luminarie natalizie davanti a un negozio. Secondo una prima ricostruzione, un camion avrebbe urtato accidentalmente il braccio che reggeva il cestello. L’uomo ha riportato un trauma cranico e varie lesioni, ma è rimasto sempre cosciente e non sarebbe in pericolo di vita. È stato trasportato all’ospedale regionale di Torrette. Indagano le forze dell’ordine.
Due lavoratori feriti agli arti da macchine
Grave infortunio alla Cartiera Fedrigoni di Verona (Veneto), dove un operaio di circa 30 anni ha riportato lesioni molto serie a un braccio durante il turno di lavoro. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto mentre operava su una bobinatrice. Il lavoratore, assunto tramite agenzia interinale con un contratto a termine, prestava servizio nello stabilimento da circa un anno e mezzo e svolgeva la mansione di capo macchina alla bobinatrice. Le conseguenze dell’infortunio potrebbero essere permanenti e la dinamica è ancora in fase di accertamento.
Un operaio di 58 anni, invece, residente a Montorio al Vomano, è rimasto ferito a una mano all’interno di un calzaturificio a Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo (Abruzzo). L’uomo stava sostituendo una spatola di un macchinario per la pulizia delle scarpe quando il guanto indossato sarebbe stato agganciato dal dispositivo, causando lo schiacciamento della mano destra. I colleghi sono intervenuti tempestivamente bloccando il macchinario. Il 58enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, dove gli è stato diagnosticato un trauma da schiacciamento importante, ma con condizioni generali giudicate buone. Sono in corso accertamenti.
Colpito da un tronco nel bosco
Un giovane di 21 anni è rimasto gravemente ferito durante lavori forestali. Intorno alle 15:15 è stato colpito violentemente da un tronco tra la schiena e il bacino a Fleres, frazione del comune di Brennero, in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige). I colleghi hanno lanciato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino di Colle Isarco/Fleres, i vigili del fuoco e l’elicottero Pelikan 2, che ha trasportato il ferito d’urgenza all’ospedale di Bolzano.
Agente ferito ad una mano da un colpo di pistola
Infortunio sul lavoro anche per un agente della Polizia Locale di 29 anni, rimasto ferito a una mano da un colpo partito accidentalmente dalla pistola d’ordinanza. L’episodio è avvenuto intorno alle 13 all’interno del Reparto Territoriale Centro, nella Loggia Amulea di Prato della Valle a Padova (Veneto). L’agente stava prendendo servizio quando, durante la preparazione dell’equipaggiamento, è partito un colpo. Soccorso dal Suem, è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono rassicuranti e l’ipotesi al vaglio è quella di una disattenzione.
TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE INCIDENTI SUL LAVORO
L’ULTIMO: Precipita dal tetto di un capannone, operaio 41enne in prognosi riservata