Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto ad Abu Dhabi per una visita di Stato negli Emirati Arabi Uniti in programma dal 27 al 29 gennaio 2026, con tappe nella capitale emiratina e a Dubai. Il Capo dello Stato è accompagnato dal viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, a conferma della rilevanza politica e strategica della missione.
La visita si inserisce nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, consolidate dalla recente visita a Roma del Presidente emiratino Sua Altezza Mohamed bin Zayed Al Nahyan, ricevuto al Quirinale e a Palazzo Chigi. In quell’occasione, durante il Forum imprenditoriale Italia-EAU, sono stati annunciati oltre quaranta accordi bilaterali per un valore complessivo di circa 40 miliardi di dollari, a testimonianza della convergenza di interessi economici, industriali e geopolitici tra i due Paesi.

(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Accoglienza ad Abu Dhabi e incontri istituzionali
All’arrivo all’Aeroporto Internazionale Zayed, il Presidente Mattarella è stato accolto dalle autorità locali e dall’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, insieme alla consorte Sophie.

La prima giornata della visita si è aperta con la visita alla Grande Moschea Sheikh Zayed, uno dei principali simboli dell’identità nazionale emiratina e tra i più importanti complessi religiosi islamici al mondo. Caratterizzata da 82 cupole, oltre 1.000 colonne in marmo, decorazioni in madreperla, gemme e oro, la moschea ospita anche il più grande tappeto annodato a mano al mondo, rappresentando un luogo di profondo valore spirituale e culturale.
Il momento istituzionale centrale si è svolto al Palazzo Presidenziale Qasr Al Shati, dove il Capo dello Stato è stato ricevuto da Mohamed bin Zayed Al Nahyan. La cerimonia ufficiale di benvenuto ha previsto onori militari, l’esecuzione degli inni nazionali e la presentazione delle delegazioni, seguita da un colloquio bilaterale tra i due Capi di Stato sui principali dossier regionali e sulle prospettive di cooperazione tra Italia ed Emirati.
Cultura, identità nazionale e dialogo tra le fedi
Nel pomeriggio, il Presidente Mattarella ha visitato il Saadiyat Cultural District, polo museale di rilievo internazionale concepito come hub globale per l’arte, la cultura e il dialogo interculturale. Qui si inserisce il Museo Nazionale Zayed, inaugurato lo scorso dicembre in occasione del 54° anniversario della Federazione degli Emirati Arabi Uniti e dedicato al padre fondatore dello Stato, Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan.
Il museo racconta la storia degli Emirati attraverso un percorso che integra reperti archeologici, installazioni multimediali e narrazioni immersive, riflettendo la visione di Zayed basata sull’equilibrio tra tradizione e modernità, sull’identità nazionale e sui valori di tolleranza e cooperazione internazionale. Ad accogliere il Capo dello Stato è stato il Presidente del Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi, Mohamed Khalifa Al Mubarak.
La visita è proseguita alla Casa della Famiglia Abramitica, complesso simbolo del dialogo interreligioso, che ospita la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Sinagoga Moses Ben Maimon e la Moschea Ahmed El-Tayeb. Il sito è nato nel 2019 in seguito alla firma del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale, sottoscritto ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb. In questo contesto, Mattarella ha partecipato alla cerimonia della firma della Pietra, gesto simbolico dell’impegno per la pace, la tolleranza e la convivenza tra i popoli.
La giornata si è conclusa con la visita al Louvre Abu Dhabi, museo di fama internazionale caratterizzato da un’architettura monumentale e da una collezione che attraversa epoche e civiltà. Il Presidente ha visitato le collezioni permanenti e la mostra temporanea dedicata a Pablo Picasso, in linea con la vocazione del museo come luogo di dialogo culturale globale.
In serata, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia, Mattarella ha incontrato i rappresentanti del mondo accademico e scientifico italiano residenti negli Emirati.
Tappa a Dubai e incontro con il mondo imprenditoriale
La visita di Stato prosegue a Dubai, dove il Presidente della Repubblica incontrerà i rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano, sottolineando il ruolo centrale delle imprese nei rapporti economici bilaterali.
A seguire, Mattarella verrà ricevuto al Palazzo Za’abeel dal Sovrano di Dubai e Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti, Sua Altezza Mohammed bin Rashid Al Maktoum. L’incontro conferma l’importanza del partenariato strategico tra Italia ed Emirati, rafforzato anche dalla presenza di una comunità italiana di oltre 20 mila persone, in gran parte concentrata a Dubai, che rappresenta un ponte culturale ed economico tra i due Paesi.
Al termine degli impegni ufficiali, il Capo dello Stato farà rientro a Roma, concludendo una visita che consolida il ruolo dell’Italia come partner affidabile e strategico degli Emirati Arabi Uniti, nel segno della cooperazione internazionale, della cultura e del dialogo tra le civiltà.