Una preoccupante sequenza di gravi infortuni registrati nelle ultime 24 ore tra Piemonte, Sardegna e Liguria. Operai precipitati da tetti, ponteggi e lucernari, oltre a un infortunio con motosega, riaccendono l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’efficacia delle misure di prevenzione.
Castellamonte, operaio precipita dal tetto di un capannone
Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nella mattinata a Castellamonte, in provincia di Torino. Intorno alle 10.30 il 118 è intervenuto in strada Cuorgnè 47, dove un operaio di 41 anni è caduto dal tetto di un capannone in costruzione.
Come racconta Prima Il Canavese, la caduta, da un’altezza di circa sei metri, ha provocato traumi multipli. Dopo la stabilizzazione sul posto, l’uomo è stato trasportato in elicottero al CTO di Torino in gravi condizioni per politrauma. Le sue condizioni restano serie, con prognosi riservata.
Cagliari e Sestu: cinque operai feriti in poche ore
Numerosi incidenti in sequenza anche in Sardegna. A Cagliari un operaio di 34 anni è precipitato attraverso un lucernaio mentre rimuoveva le luminarie natalizie dai cornicioni di un’attività commerciale. Il volo, di circa dieci metri, ha reso necessario il trasporto in codice rosso all’ospedale “Brotzu”. Nonostante i traumi, il lavoratore non sarebbe in pericolo di vita.
Un episodio analogo si era verificato il giorno precedente a Sestu, sempre in provincia di Cagliari, dove un altro operaio era precipitato da circa dieci metri durante lo smantellamento delle luminarie, riportando gravi ferite.
A Sassari, nella zona di Caniga, un operaio di 45 anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda, riportando un trauma toracico. È stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Santissima Annunziata. Sulla dinamica indaga la Squadra Mobile.
Sempre a Sassari, nelle ore precedenti, un altro lavoratore era finito in ospedale dopo una caduta da un muletto, confermando una sequenza di incidenti ravvicinati nel territorio.
Un ulteriore incidente sul lavoro si è verificato a San Teodoro, in provincia di Sassari, dove un operaio impegnato in un cantiere edile è caduto da un ponteggio per cause ancora da chiarire.
Colpito dalle lastre: rotti tibia e perone
Un altro grave infortunio è avvenuto a Vescovato, in provincia di Cremona, in Lombardia. Come racconta Prima Cremona, un 29enne, dipendente di una cooperativa che fornisce lavoro all’interno della ditta Pedroni Ferro che si occupa di lavorazioni siderurgiche, è rimasto coinvolto in un sinistro mentre era impegnato nello spostamento di lastre in ferro di qualche centinaio di chili l’una, tramite carrucole. Una di queste si è sganciata, finendo sulla sua gamba e sul piede destro, colpendolo violentemente.
Il ferito dopo aver ricevuto le prime cure sul posto è stato successivamente accompagnato in ospedale di Cremona: sono state diagnosticate fratture di tibia e perone.
Alassio, operaio si ferisce con una motosega
Un altro episodio si è verificato ad Alassio, in provincia di Savona. Un uomo di circa 50 anni, impegnato nel taglio di legname con una motosega, si è accidentalmente segato un dito.
I sanitari del 118 hanno disposto il trasferimento all’ospedale San Paolo di Savona in codice giallo. Il lavoratore non è in pericolo di vita ed è rimasto sempre cosciente e collaborante.
Un altro operaio di 58 anni è rimasto ferito a una mano in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di un calzaturificio a Giulianova Marche, in provincia di Teramo, in Abruzzo. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio era impegnato nella sostituzione di una spatola utilizzata per la pulizia dei macchinari, quando il guanto che indossava sarebbe rimasto impigliato in un dispositivo in funzione, provocandogli lo schiacciamento della mano destra. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma ha riportato un trauma da schiacciamento all’arto.
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