SIMBOLO DELL'OLOCAUSTO

Giorno della Memoria, ad Auschwitz i sopravvissuti per l’81° anniversario

Tutti i sopravvissuti ad Auschwitz sono stati invitati a partecipare alla cerimonia. Numerose le celebrazioni in sedi internazionali

Giorno della Memoria, ad Auschwitz i sopravvissuti per l’81° anniversario

Oggi, martedì 27 gennaio 2026, ricorre l’81° anniversario della liberazione del campo di concentramento e sterminio nazista tedesco di AuschwitzBirkenau. In questa data simbolo, riconosciuta dal 2005 dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, si svolge nel sito del Memoriale la principale cerimonia commemorativa della giornata.

L’evento inizierà alle ore 16 e avrà luogo nel cosiddetto edificio della Sauna centrale, situato sul terreno dell’ex campo di Auschwitz II-Birkenau, nelle immediate vicinanze delle rovine della camera a gas e del crematorio IV. La commemorazione si terrà sotto il patrocinio onorario del Presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki.

Al centro le voci dei sopravvissuti

Dopo le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della liberazione, che hanno avuto un’eco mondiale, il Museo di Auschwitz ha scelto di concentrare sempre più questi appuntamenti sulle parole e sulle testimonianze dei sopravvissuti.

La memoria è un grande dono dei sopravvissuti, spesso sottovalutato in passato – ha dichiarato il direttore del Museo, il dottor Piotr M. A. Cywiński –. È nella memoria che possiamo trovare avvertimenti, garanzie e indicazioni che vanno oltre il nostro tempo”.

Per questo motivo, anche quest’anno, l’evento sarà incentrato sulle voci delle vittime e dei sopravvissuti, sia di coloro che sono ancora in vita sia di quanti hanno lasciato testimonianze scritte e registrate.

Tutti i sopravvissuti ad Auschwitz sono stati invitati a partecipare alla cerimonia, ciascuno con un accompagnatore. Per favorire un ascolto pieno e rispettoso delle loro voci, è stato deciso di rinunciare a qualsiasi discorso politico durante l’evento, una scelta sostenuta all’unanimità dal Consiglio internazionale di Auschwitz.

A causa del numero molto limitato di posti disponibili nello spazio storico, destinato in via prioritaria ai sopravvissuti, il pubblico è invitato a seguire la commemorazione attraverso la trasmissione televisiva o online; è inoltre previsto un settore aperto presso il Memorial Site.

Il programma della cerimonia

Il programma della cerimonia sarà condotto da Marek Zając, segretario del Consiglio internazionale di Auschwitz, e prevede momenti musicali affidati ad Artur Krzetuski, Józef Kropiński, Viktor Ullmann e Victor Ullmann. Sono in programma contributi video di sopravvissuti sul significato della memoria contemporanea, tra cui Janina Iwańska, Eva Umlauf, Barbara Wojnarowska-Gautier, Zdzisława Włodarczyk, Leon Weintraub, Bogdan Bartnikowski e Marian Turski.

Verrà inoltre letta una testimonianza tratta dal manoscritto di Załmen Gradowski, interpretata da Michał Żebrowski. L’indirizzo principale sarà affidato al sopravvissuto di Auschwitz Bernard Offen, seguito dall’intervento di Yossi Matias, in rappresentanza dei donatori della Fondazione Auschwitz-Birkenau, e dalle parole di ringraziamento del custode del Memoriale, il dottor Piotr M. A. Cywiński. La cerimonia si concluderà con preghiere e l’accensione delle candele.

Tra il 1940 e il 1945, fino alla liberazione di circa settemila prigionieri rimasti nel campo da parte dell’Armata Rossa, i nazisti tedeschi uccisero ad Auschwitz circa 1,1 milioni di persone, in gran parte ebrei, ma anche polacchi, rom, prigionieri di guerra sovietici e deportati di altre nazionalità. Oggi Auschwitz resta uno dei simboli più potenti dell’Olocausto e delle atrocità della Seconda guerra mondiale.

Le altre commemorazioni nel mondo

Accanto alla cerimonia di Auschwitz, la Giornata della Memoria viene celebrata oggi in numerose sedi internazionali. Il Parlamento europeo dedica una sessione plenaria alla commemorazione, con l’intervento della sopravvissuta Tatiana Bucci e un minuto di silenzio in onore delle vittime.

I prigionieri nel campo di concentramento di Auschwitz

Alle Nazioni Unite, a New York, si svolge la cerimonia ufficiale nella General Assembly Hall, mentre a Parigi l’Unesco ospita un evento istituzionale con autorità e testimoni della Shoah. A Ginevra, l’ONU celebra la ricorrenza sul tema “Holocaust Remembrance for Dignity and Human Rights”, con testimonianze e momenti musicali. Iniziative analoghe sono previste anche a Berlino, Washington, Londra e in molte altre città del mondo, a conferma di una memoria che, a 81 anni dalla liberazione di Auschwitz, continua a interrogare il presente e il futuro.