Dopo anni di tensioni politiche, negoziati diplomatici e rinvii dell’ultimo minuto, TikTok ha ufficialmente finalizzato l’accordo per la cessione delle sue attività negli Stati Uniti a una nuova joint venture controllata in maggioranza da investitori statunitensi. L’intesa mette fine al rischio concreto di un bando dell’app nel mercato americano e apre un nuovo capitolo per una delle piattaforme social più influenti al mondo.
Nasce la TikTok USDS Joint Venture
In una nota ufficiale, TikTok ha annunciato la creazione della TikTok USDS Joint Venture, una società con controllo di maggioranza statunitense incaricata di gestire tutte le operazioni dell’app negli Stati Uniti.
La struttura azionaria prevede:
- Silver Lake: 15%
- Oracle: 15%
- MGX (Abu Dhabi): 15%
- ByteDance: 19,9%.
Il restante capitale è distribuito tra altri investitori statunitensi. In questo modo, la governance della piattaforma negli USA passa formalmente sotto controllo americano, rispondendo alle richieste avanzate dal Congresso per motivi di sicurezza nazionale.
Perché TikTok rischiava il bando negli USA
Nel 2024 il Congresso degli Stati Uniti aveva approvato una legge che imponeva a ByteDance, società madre cinese di TikTok, di vendere le attività statunitensi o affrontare il divieto dell’app sul territorio americano a partire da gennaio 2025.
Le preoccupazioni di Washington riguardavano principalmente:
- la gestione dei dati personali di oltre 170 milioni di utenti americani;
- il rischio di accesso da parte del governo cinese;
- il possibile utilizzo della piattaforma per promuovere la narrativa di Pechino.
In assenza di un accordo, TikTok sarebbe stata rimossa dagli store digitali e progressivamente bloccata.
Il ruolo decisivo di Donald Trump
Il presidente Donald Trump, tornato alla Casa Bianca dopo le elezioni del 2024, ha avuto un ruolo centrale nel salvataggio della piattaforma. Pur essendo stato favorevole al divieto di TikTok durante il suo primo mandato, Trump ha cambiato posizione negli ultimi anni.
Sul suo social network Truth ha scritto:
“Sono contento di aver aiutato a salvare TikTok, che ora sarà controllata da un gruppo di patrioti e investitori americani”.

Trump ha inoltre ringraziato il presidente cinese Xi Jinping:
“Vorrei ringraziare il presidente Xi per aver lavorato con noi e per aver approvato l’accordo”.
Secondo lo stesso Trump, TikTok avrebbe contribuito in modo significativo al suo successo tra i giovani elettori:
“TikTok è stata, insieme ad altri fattori, responsabile del mio buon risultato con il voto dei giovani alle elezioni del 2024”.
Le garanzie su dati, algoritmi e contenuti
La nuova joint venture servirà oltre 200 milioni di utenti in Nord America e ha annunciato specifiche garanzie su tre fronti chiave:
- Protezione dei dati: archiviazione e gestione dei dati degli utenti USA su infrastrutture controllate da società americane.
- Sicurezza degli algoritmi: supervisione indipendente sui sistemi di raccomandazione.
- Moderazione dei contenuti: rafforzamento delle policy e dei team di controllo.
Oracle, già partner tecnologico di TikTok, avrà un ruolo centrale nell’infrastruttura cloud e nella supervisione tecnica.
Un accordo politico e industriale
L’intesa prende forma dopo un accordo di principio raggiunto tra Stati Uniti e Cina nel settembre scorso. Con l’annuncio ufficiale, la separazione delle attività americane di TikTok diventa operativa, chiudendo uno scontro durato anni tra Washington e Pechino.
Per ByteDance, la quota del 19,9% consente di restare azionista di minoranza senza esercitare il controllo, rispettando i vincoli imposti dalla legge americana.
Cosa cambia per utenti e mercato
Per gli utenti statunitensi, l’accordo significa:
- continuità del servizio senza interruzioni;
- maggiore trasparenza sulla gestione dei dati;
- riduzione del rischio di un bando improvviso.
Per il mercato tecnologico globale, l’operazione rappresenta un precedente importante: una piattaforma globale viene ristrutturata su base geopolitica, separando governance, dati e controllo societario.
Una svolta storica
La nascita della TikTok USDS Joint Venture segna una svolta storica nella lunga disputa tra Stati Uniti e Cina sul controllo delle grandi piattaforme digitali. Grazie all’accordo, TikTok evita il bando negli USA, soddisfa le richieste di sicurezza nazionale e mantiene l’accesso a uno dei suoi mercati più strategici.
Resta ora da capire se questo modello di separazione societaria diventerà uno standard per altre big tech coinvolte nelle tensioni geopolitiche del futuro.