La 98ª edizione degli Academy Awards, che si terrà il 15 marzo 2025 al Dolby Theatre di Los Angeles, promette di essere un’edizione storica.
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Con la diretta trasmessa su ABC e Hulu, la cerimonia coinvolgerà milioni di spettatori in tutto il mondo, mentre l’annuncio delle nomination ha già acceso i riflettori su alcuni film e attori pronti a lasciare il segno.
Il 2026 potrebbe essere l’anno di Sinners di Ryan Coogler, che ha sbancato le nomination con ben 16 candidature, un numero record che supera le 14 ottenute da titoli iconici come Eva contro Eva, Titanic e La La Land.
Un trionfo senza precedenti per “Sinners”
Il film Sinners, un dramma emozionante che ha conquistato il pubblico e la critica, è il grande favorito di questa edizione degli Oscar, con ben 16 nomination, tra cui le più importanti come Miglior Film, Miglior Regia per Ryan Coogler e Migliore Sceneggiatura Originale. Questo record di candidature conferma il successo travolgente dell’opera, che ha saputo imporsi in quasi tutte le categorie principali, mettendo a segno una performance che entra di diritto nella storia della premiazione.
Una trama audace e un mix di stili: due fratelli gangster afroamericani, Smoke e Stack (entrambi interpretati da Michael B. Jordan), tornano nel Mississippi degli anni ’30 con l’intento di aprire un locale musicale, ma si scontrano con una realtà di razzismo sistemico e scoprono che una presenza maligna (vampiri) minaccia la loro comunità, fondendo dramma, horror sovrannaturale, critica sociale e omaggio al Blues. Un azzardo che è già record.
Ma non è solo questo il film da tenere d’occhio: Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson segue con ben 13 nomination, seguita da un terzetto di film con 9 candidature ciascuno: Frankenstein di Guillermo del Toro, Sentimental Value di Joachim Trier e Marty Supreme di Josh Safdie, quest’ultimo un altro candidato a grande sorpresa, con Timothée Chalamet protagonista, che si conferma tra i grandi del cinema internazionale.
Il duello DiCaprio-Chalamet
Nel cuore della competizione, il grande duello per Miglior Attore è tra due nomi pesanti: Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet.
DiCaprio, veterano di Hollywood, è candidato per la sua performance in Una battaglia dopo l’altra, dove interpreta un personaggio complesso e tormentato, mentre Chalamet, a soli 30 anni, ha già raggiunto il traguardo delle tre nomination, grazie al ruolo di un giovane talento nel film Marty Supreme.
La sua interpretazione come un infingardo campioncino di ping pong degli anni ‘50 potrebbe finalmente valergli la statuetta che gli è sfuggita lo scorso anno.
A sfidare questi due giganti sono anche altri attori eccezionali: Michael B. Jordan per Sinners, Ethan Hawke per Blue Moon e Wagner Moura per The Secret Agent, tutti pronti a rendere ancora più emozionante questa categoria.

Miglior regia: Paul Thomas Anderson contro Josh Safdie
Altro duello imperdibile è quello per Miglior Regia, dove Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra dovrà vedersela con Josh Safdie per Marty Supreme, ma anche con registi del calibro di Chloé Zhao, già oscarizzata per Nomadland e ora in corsa per Hamnet, e Ryan Coogler per Sinners. La competizione si preannuncia agguerrita, con ogni regista che ha portato sul grande schermo un’opera di grande impatto visivo e narrativo.
Emma Stone entra nella storia con 7 nomination
Tra le attrici, Emma Stone è una delle grandi protagoniste, con 7 nomination totali nella sua carriera, di cui due in questa edizione: una come Miglior Attrice Protagonista per Bugonia e una come Produttrice dello stesso film, facendola diventare la donna più giovane di sempre a raggiungere un traguardo del genere. Bugonia, il nuovo film di Yorgos Lanthimos, ha ottenuto 4 nomination, confermando la sua forza nelle principali categorie.

I film che non deludono
La lista delle nomination comprende anche alcuni film di grande impatto visivo come Avatar: Fuoco e Cenere di James Cameron (con 2 nomination), e F1 di Joseph Kosinski, che si sfideranno nelle categorie tecniche, come Migliori Effetti Speciali e Miglior Sonoro. Da notare anche le nomination in Miglior Sceneggiatura Non Originale, con titoli come Frankenstein, Hamnet, e One Battle After Another tra i più acclamati.
Unica rappresentanza italiana
Il documentario Viva Verdi! di Yvonne Russo è l’unico rappresentante italiano in gara, con una nomination per Miglior Canzone Originale. Questo film racconta la storia di Giuseppe Verdi attraverso la Casa di Riposo per Musicisti di Milano.
OSCAR 2026: TUTTE LE NOMINATIONS
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Miglior Film
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Bugonia – Ed Guiney, Andrew Lowe, Yorgos Lanthimos, Emma Stone, Lars Knudsen
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F1 – Chad Oman, Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Joseph Kosinski, Jerry Bruckheimer
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Frankenstein – Guillermo del Toro, J. Miles Dale, Scott Stuber
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Hamnet – Liza Marshall, Pippa Harris, Nicolas Gonda, Steven Spielberg, Sam Mendes
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Marty Supreme – Eli Bush, Ronald Bronstein, Josh Safdie, Anthony Katagas, Timothée Chalamet
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One Battle After Another – Adam Somner, Sara Murphy, Paul Thomas Anderson
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The Secret Agent – Emilie Lesclaux
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Sentimental Value – Maria Ekerhovd, Andrea Berentsen Ottmar
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Sinners – Zinzi Coogler, Sev Ohanian, Ryan Coogler
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Train Dreams – Marissa McMahon, Teddy Schwarzman, Will Janowitz, Ashley Schlaifer, Michael Heimler
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Miglior Regia
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Hamnet – Chloé Zhao
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Marty Supreme – Josh Safdie
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One Battle After Another – Paul Thomas Anderson
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Sentimental Value – Joachim Trier
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Sinners – Ryan Coogler
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Miglior Attore Protagonista
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Timothée Chalamet – Marty Supreme
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Leonardo DiCaprio – One Battle After Another
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Ethan Hawke – Blue Moon
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Michael B. Jordan – Sinners
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Wagner Moura – The Secret Agent
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Miglior Attrice Protagonista
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Jessie Buckley – Hamnet
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Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
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Kate Hudson – Song Sung Blue
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Renate Reinsve – Sentimental Value
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Emma Stone – Bugonia
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Miglior Attore Non Protagonista
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Benicio Del Toro, One Battle After Another
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Jacob Elordi, Frankenstein
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Delroy Lindo, Sinners
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Sean Penn, One Battle After Another
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Stellan Skarsgård, Sentimental Value
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Migliore Attrice Non Protagonista
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Elle Fanning – Sentimental Value
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Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
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Amy Madigan – Weapons
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Wunmi Mosaku – I Peccatori
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Teyana Taylor – Una battaglia dopo l’altra
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Miglior Sceneggiatura Originale
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Blue Moon
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It Was Just an Accident
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Marty Supreme
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Sentimental Value
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Sinners
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Miglior Sceneggiatura Non Originale
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Bugonia
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Frankenstein
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Hamnet
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One Battle After Another
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Train Dreams
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Miglior Fotografia
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Frankenstein – Dan Laustsen
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Marty Supreme – Darius Khondji
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One Battle After Another – Michael Bauman
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Sinners – Autumn Durald Arkapaw
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Train Dreams – Adolpho Veloso
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Miglior Montaggio
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F1 – Stephen Mirrione
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Marty Supreme – Ronald Bronstein, Josh Safdie
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One Battle After Another – Andy Jurgensen
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Sentimental Value – Olivier Bugge Coutté
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Sinners – Michael P. Shawver
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Miglior Sonoro
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F1 – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo, Juan Peralta
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Frankenstein – Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke, Brad Zoern
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One Battle After Another – José Antonio García, Christopher Scarabosio, Tony Villaflor
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Sinners – Chris Welcker, Benjamin A. Burtt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor, Steve Boeddeker
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Sirât – Amanda Villavieja, Laia Casanovas, Yasmina Praderas
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Migliori Effetti Speciali
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Avatar: Fuoco e Cenere – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon, Daniel Barrett
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F1 – Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington, Keith Dawson
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Jurassic World Rebirth – David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan, Neil Corbould
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The Lost Bus – Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen, Brandon K. McLaughlin
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Sinners – Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter, Donnie Dean
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Miglior Casting
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Hamnet – Nina Gold
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Marty Supreme – Jennifer Venditti
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One Battle After Another – Cassandra Kulukundis
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The Secret Agent – Gabriel Domingues
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Sinners – Francine Maisler
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Miglior Canzone Originale
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Diane Warren: Relentless – “Dear Me” – Diane Warren
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KPop Demon Hunters – “Golden” – EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon, Teddy Park
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Sinners – “I Lied to You” – Raphael Saadiq, Ludwig Göransson
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Viva Verdi! – “Sweet Dreams of Joy” – Nicholas Pike
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Train Dreams – “Train Dreams” – Nick Cave, Bryce Dessner
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Migliori Costumi
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Avatar: Fire and Ash – Deborah L. Scott
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Frankenstein – Kate Hawley
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Hamnet – Malgosia Turzanska
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Marty Supreme – Miyako Bellizzi
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Sinners – Ruth E. Carter
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Miglior Scenografia
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Frankenstein – Tamara Deverell, Shane Vieau
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Hamnet – Fiona Crombie, Alice Felton
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Marty Supreme – Jack Fisk, Adam Willis
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One Battle After Another – Florencia Martin, Anthony Carlino
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Sinners – Hannah Beachler, Monique Champagne
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Miglior Cortometraggio Documentario
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All the Empty Rooms – Joshua Seftel, Conall Jones
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Armed Only With a Camera: The Life and Death of Brent Renaud – Craig Renaud, Juan Arredondo
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Children No More: “We Are and Are Gone” – Hilla Medalia, Sheila Nevins
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The Devil Is Busy – Christalyn Hampton, Geeta Gandbhir
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Perfectly a Strangeness – Alison McAlpine
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Miglior Documentario
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The Alabama Solution – Andrew Jarecki, Charlotte Kaufman
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Come See Me in the Good Light – Ryan White, Jessica Hargrave, Tig Notaro, Stef Willen
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Cutting Through Rocks – Sara Khaki, Mohammadreza Eyni
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Mr. Nobody Against Putin – candidati da determinare
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The Perfect Neighbor – Geeta Gandbhir, Alisa Payne, Nikon Kwantu, Sam Bisbee
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Miglior Film d’Animazione
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Arco – Ugo Bienvenu, Félix de Givry, Sophie Mas, Natalie Portman
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Elio – Madeline Sharafian, Domee Shi, Adrian Molina, Mary Alice Drumm
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KPop Demon Hunters – Maggie Kang, Chris Appelhans, Michelle L.M. Wong
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Little Amélie or the Character of Rain – Maïlys Vallade, Liane-Cho Han, Nidia Santiago, Henri Magalon
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Zootopia 2 – Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino
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Miglior Film Internazionale
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The Secret Agent (Brasile) – Gabriel Domingues
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It Was Just an Accident (Francia) – Jafar Panahi
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Sentimental Value (Norvegia) – Joachim Trier
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Sirât (Spagna) – Oliver Laxe
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The Voice of Hind Rajab (Tunisia) – Kaouther Ben Hania
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Miglior Trucco e Acconciatura
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Frankenstein – Mike Hill, Jordan Samuel And Cliona Furey
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Kokuho – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino And Tadashi Nishimatsu
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Sinners – Ken Diaz, Mike Fontaine And Shunika Terry
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The Smashing Machine – Kazu Hiro, Glen Griffin And Bjoern Rehbein
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The Ugly Stepsister – Thomas Foldberg And Anne Cathrine Sauerberg
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Miglior Corto Live-Action
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Meyer Levinson-Blount e Oron Caspi, Butcher’s Stain
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Lee Knight e James Dean, A Friend of Dorothy
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Julia Aks e Steve Pinder, Jane Austen’s Period Drama
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Sam A. Davis e Jack Piatt, The Singers
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Alexandre Singh e Natalie Musteata, Two People Exchanging Saliva
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Miglior Corto Animato
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Florence Miailhe e Ron Dyens, Butterfly
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Nathan Engelhardt e Jeremy Spears, Forevergreen
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Chris Lavis e Maciek Szczerbowski, The Girl Who Cried Pearls
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John Kelly e Andrew Freedman, Retirement Plan
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Konstantin Bronzit, The Three Sisters
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Miglior Colonna Sonora
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Jerskin Fendrix, Bugonia
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Alexandre Desplat, Frankenstein
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Max Richter, Hamnet
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Jonny Greenwood, One Battle After Another
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Ludwig Göransson, Sinners
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