DIBATTITO APERTO

Mercosur, Codici Lombardia: cosa arriverà sulle nostre tavole e se conviene

La posizione dell'associazione consumatori dopo l'accordo tra l'UE e il mercato comune sudamericano

Mercosur, Codici Lombardia: cosa arriverà sulle nostre tavole e se conviene

Più concorrenza, più scelta sugli scaffali e, forse, prezzi più bassi.

Ma anche timori su qualità, controlli e sostenibilità.

L’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur divide il dibattito pubblico e accende le proteste, soprattutto nel mondo agricolo.

Ecco allora che da Codici Lombardia arriva una sollecitazione, guardando ai fatti e mettendo al centro una domanda chiave: conviene davvero ai consumatori?

Anche se ora bisognerà attendere il pronunciamento della Corte di giustizia dell’Ue che verificherà l’aderenza ai Trattati dell’accordo commerciale tra l’Ue e il blocco Mercosur.

Il Parlamento Europeo rimanda accordo alla Corte di Giustizia

Perché novità di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, è che il Parlamento europeo ha rinviato l’accordo commerciale tra l’Ue e il blocco Mercosur alla Corte di giustizia dell’Ue per verificarne l’aderenza ai Trattati.

La mozione, presentata dal gruppo della Sinistra (The Left) e altri europarlamentari, è passata con 334 sì, 324 no e 11 astenuti.

Il voto di ratifica dell’Eurocamera è, dunque, bloccato in attesa dell’opinione della Corte, che ha sede in Lussemburgo, anche se la Commissione europea ha confermato di poter comunque far entrare in vigore l’accordo commerciale, seppure in via temporanea.

Una seconda risoluzione, presentata dal gruppo dei Patrioti, che chiedeva anch’essa una valutazione legale, è, invece, stata respinta con 225 voti a favore, 402 contrari e 13 astensioni.

Cos’è il Mercosur (e perché se ne parla tanto)

Partiamo dalle basi. Il Mercosur è il mercato comune sudamericano che riunisce Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

L’accordo con l’Unione Europea punta a ridurre o eliminare i dazi, cioè le tasse che gravano sui prodotti in ingresso, per facilitare gli scambi commerciali.

Un’intesa di queste dimensioni ha effetti potenzialmente rilevanti anche in Italia.

Non a caso, nelle ultime settimane, il tema è tornato al centro dell’attenzione, con manifestazioni e prese di posizione soprattutto da parte di allevatori e agricoltori, preoccupati per una concorrenza giocata su costi e regole diverse.

Ue-Mercosur, l’Italia a un passo dal sì: ma Francia, M5S (e Lega) restano critiche
Le proteste degli agricoltori sull’accordo Ue-Mercosur

Cosa cambia per chi fa la spesa

Per il consumatore l’impatto dell’accordo si gioca essenzialmente su tre fattori: prezzo, scelta e garanzie.

Sul fronte dei prezzi, la riduzione dei dazi potrebbe tradursi in un calo dei costi per alcuni prodotti.

Iva azzerata pane pasta latte

Allo stesso tempo, l’aumento della concorrenza potrebbe ampliare l’offerta sugli scaffali, dando ai cittadini più possibilità di scelta.

Ma il vero nodo è un altro: le garanzie.

La domanda da porsi non è solo “quanto costa”, ma con quali standard arriva quel prodotto sulle nostre tavole”.

Vantaggi sì, ma con criticità da non ignorare

Secondo l’associazione i possibili benefici dell’accordo convivono con rischi concreti.

Da un lato, più concorrenza può favorire i consumatori e sostenere le esportazioni europee.

Dall’altro, c’è il pericolo di un “doppio standard” se i controlli non saranno davvero efficaci.

Etichette poco chiare, filiere difficili da ricostruire, impatti sulle produzioni locali e timori ambientali – dalla deforestazione all’uso di pesticidi – sono elementi che non possono essere liquidati come allarmismi.

Codici Lombardia: niente ideologia, ma regole chiare

Codici Lombardia guarda all’accordo Ue–Mercosur senza pregiudizi, ma con una linea netta.

Come emerge dalla posizione dell’associazione espressa dal segretario regionale Davide Zanon:

Davide Zanon, segretario regionale di Codici Lombardia

In una fase economica segnata dall’aumento del costo della vita, ogni misura che possa alleggerire la spesa delle famiglie merita un’analisi attenta e non ideologica. L’apertura dei mercati può essere un’opportunità, ma solo se accompagnata da garanzie rigorose”.

Per Codici ci sono tre punti non negoziabili:

  1. Standard Ue intoccabili: sicurezza alimentare, qualità, tracciabilità, benessere animale e regole sull’uso dei pesticidi devono valere sempre, senza eccezioni.

  2. Controlli efficaci: le norme europee contano solo se vengono fatte rispettare, alle frontiere e lungo tutta la filiera.

  3. Trasparenza per il consumatore: etichette chiare e clausole di salvaguardia rapide, nel caso il mercato venga destabilizzato.

Punti sui quali il coordinatore regionale dell’associazione lancia un monito:

Il consumatore deve essere tutelato non solo sul prezzo, ma soprattutto sulla qualità e sulla sicurezza. Su questi aspetti non sono ammissibili compromessi”.

Prezzi più bassi? Attenzione ai costi nascosti

Va da sé che proprio stando dalla parte dei consumatori, un risparmio immediato può sembrare una buona notizia, ma non sempre racconta tutta la storia.

Come ad esempio nel caso di un accordo “tormentato” e di lunga e annosa “progenitura” come quello del Mercosur.

Se si indeboliscono le filiere locali e i controlli, il risparmio di oggi può diventare il costo di domani, avverte Codici Lombardia, in termini di qualità, sicurezza e impatto ambientale.

Per questo l’associazione continua a promuovere anche il valore dei prodotti a km zero e delle filiere corte, fondamentali per sostenere l’economia locale e ridurre le emissioni legate ai trasporti.

La chiave è l’informazione

In uno scenario complesso come quello aperto dall’accordo UE–Mercosur, l’informazione corretta resta dunque lo strumento più potente.

Come evidenziato proprio dal segretario regionale di Codici:

Solo consumatori informati possono esercitare un diritto di scelta realmente consapevole”.

Perché, come detto, in sintesi, il messaggio è chiaro: più scelta sì, ma senza abbassare le tutele.

Perché le regole contano davvero solo quando vengono controllate, e il prezzo non può mai venire prima di sicurezza, qualità e ambiente.