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Altro incidente ferroviario in Spagna: almeno un morto e 37 feriti a due giorni dalla tragedia di Adamuz

Il crollo di un muro di contenimento avrebbe causato l'incidente sulla linea regionale catalana: diverse persone sono in gravi condizioni

Altro incidente ferroviario in Spagna: almeno un morto e 37 feriti a due giorni dalla tragedia di Adamuz

A soli due giorni dalla strage ferroviaria avvenuta in Andalusia, un nuovo deragliamento ha scosso la Catalogna, questa volta sulla linea 4 delle ferrovie regionali catalane, Rodalies. L’incidente è avvenuto martedì sera, 20 gennaio 2026, tra le località di Sant Sadurní d’Anoi e Gelida, nella provincia di Barcellona, e ha causato la morte del macchinista e almeno 37 feriti, di cui 4 in gravi condizioni.

Altro incidente ferroviario in Spagna: almeno un morto e 37 feriti a due giorni dalla tragedia di Adamuz
Incidente ferroviario Rodalies

Il deragliamento è stato causato dal crollo di un muro di contenimento a causa delle intense piogge che hanno colpito la regione.

La causa del crollo: il maltempo

Secondo le prime ricostruzioni, il crollo del muro di contenimento è stato provocato dalle piogge torrenziali che da giorni stanno flagellando la Catalogna, sotto l’effetto della burrasca “Harry”, che ha portato condizioni meteorologiche estremamente avverse in tutto il nord-est della Spagna. La stessa burrasca aveva provocato l’attivazione dell’allerta rossa per rischio inondazioni in diverse regioni. La pioggia incessante ha indebolito il terreno, provocando il cedimento di strutture di contenimento come quella che ha causato l’incidente.

Nelle stesse ore e nella stessa regione, un altro incidente ha coinvolto un treno sulla linea R1, tra le stazioni di Blanes e Maçanet, che è deragliato a causa della caduta di massi sui binari, anch’essi causati dalle forti piogge. Fortunatamente, in questo caso, non ci sono stati feriti. Tuttavia, la circolazione ferroviaria in Catalogna è stata pesantemente interrotta, con i servizi della linea R1 e della linea R4 sospesi per motivi di sicurezza.

Il bilancio e i soccorsi

Sul luogo dell’incidente in Catalogna, sono intervenuti numerosi soccorritori, tra cui una quindicina di ambulanze e undici squadre di vigili del fuoco. Il bilancio iniziale parla di almeno 37 feriti, tra cui alcuni in condizioni gravi, ma il numero esatto potrebbe variare man mano che proseguono i soccorsi. La protezione civile ha confermato la morte del macchinista, mentre altre persone sono rimaste ferite, alcune delle quali in condizioni critiche.

La situazione nelle aree colpite dal maltempo è estremamente complicata. La burrasca “Harry” ha continuato a battere sulla Catalogna, con piogge incessanti che hanno aggravato le condizioni di sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e delle strade. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, il rischio di ulteriori danni resta elevato, mentre le autorità locali cercano di garantire la sicurezza dei residenti e dei viaggiatori.

La tragedia di Adamuz e le preoccupazioni sul sistema ferroviario

Il deragliamento in Catalogna arriva in un momento particolarmente doloroso per la Spagna, a pochi giorni dalla tragica tragedia ferroviaria avvenuta ad Adamuz, in Andalusia, dove domenica scorsa, 18 gennaio 2026, un incidente ha causato la morte di almeno 42 persone. Le operazioni di recupero dei corpi sono ancora in corso, e i soccorritori continuano a lavorare tra i resti del treno Iryo, mentre le unità cinofile della Guardia Civile ispezionano i rottami alla ricerca di eventuali corpi ancora intrappolati.

Altro incidente ferroviario in Spagna: almeno un morto e 37 feriti a due giorni dalla tragedia di Adamuz
Tragedia di Adamuz

L’incidente di Adamuz ha portato a un’intensa inchiesta, con il Ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, che ha dichiarato di mantenere aperte tutte le piste investigative. L’attenzione si sta concentrando sulle infrastrutture ferroviarie, con il ritrovamento di un giunto rotto nel punto di cambio di via ad Adamuz, dove il treno ha deragliato e ha precipitato nella scarpata.

Altro incidente ferroviario in Spagna: almeno un morto e 37 feriti a due giorni dalla tragedia di Adamuz
I giunti

Le indagini si concentrano sull’interazione tra i vagoni e le rotaie, per cercare di comprendere cosa abbia ceduto per primo, ma intanto le polemiche sulla sicurezza della rete ferroviaria spagnola si intensificano.

Il sistema ferroviario spagnolo, un tempo considerato uno dei più avanzati d’Europa, sta ora affrontando pesanti critiche, soprattutto per quanto riguarda la linea Madrid-Siviglia, che, nonostante recenti interventi di rinnovamento, aveva già mostrato diverse criticità, segnalate da esperti. La preoccupazione cresce soprattutto per la manutenzione delle infrastrutture, con alcuni sindacati che hanno denunciato una crescita troppo rapida della rete ferroviaria a scapito di interventi di sicurezza costanti e necessari.

Azioni in corso

Il gestore delle infrastrutture ferroviarie, Adif, ha preso provvedimenti drastici, imponendo un notevole abbassamento della velocità su diverse tratte ferroviarie, inclusa la Madrid-Barcellona, per ridurre i rischi di nuovi incidenti. Questo intervento, purtroppo, arriva troppo tardi per evitare le tragedie recenti, ma ha lo scopo di ridurre al minimo i pericoli legati alla possibile instabilità delle strutture ferroviarie.