I supermercati Despar hanno avviato un richiamo alimentare a scopo precauzionale che riguarda un lotto di filetti di nasello atlantico surgelati a marchio Despar, a causa della possibile presenza di corpi estranei all’interno delle confezioni.
Il richiamo è stato comunicato ufficialmente dall’azienda e rientra nelle normali procedure di tutela della salute dei consumatori (immagine copertina repertorio).
Prodotto interessato dal richiamo
Il prodotto oggetto del richiamo è il seguente:
- Denominazione: Filetti di nasello atlantico surgelati
- Marchio: Despar
- Peso: 800 grammi (al netto della glassatura)
- Numero di lotto: 14102025
- Termine minimo di conservazione (TMC): 10/2027.

Solo le confezioni che riportano esattamente questo lotto e questo TMC sono coinvolte nel richiamo.
Motivo del richiamo
Secondo quanto indicato nell’avviso ufficiale pubblicato da Despar, il richiamo è stato disposto in via cautelativa per la possibile presenza di corpi estranei all’interno del prodotto.
Non risultano al momento segnalazioni di incidenti o danni ai consumatori, ma l’azienda ha scelto di intervenire preventivamente per garantire i più alti standard di sicurezza alimentare.
Azienda produttrice e stabilimento
I filetti di nasello atlantico richiamati sono stati prodotti da:
- Azienda produttrice: Mar Cabo – Produtos Congelados Lda
- Per conto di: Despar Italia Scarl
- Stabilimento di produzione: Lugar das Carvalhas, Armazém 7 – Matosinhos, Portogallo
- Marchio di identificazione: PT R 0291 01 P CE
Cosa devono fare i consumatori
Despar raccomanda di non consumare i filetti di nasello atlantico surgelati che riportano il lotto e il termine minimo di conservazione indicati.
I consumatori in possesso del prodotto richiamato possono:
- Restituire la confezione al punto vendita di acquisto
- Ottenere rimborso o sostituzione, anche senza presentare lo scontrino, secondo le politiche del punto vendita
Perché i richiami alimentari sono importanti
I richiami alimentari rappresentano uno strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute pubblica. Anche in assenza di rischi immediatamente accertati, il principio di precauzione consente alle aziende e alle autorità competenti di intervenire tempestivamente per evitare possibili conseguenze per i consumatori.