Ultima tappa del viaggio in Asia in Corea del Sud per la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha incontrato il Presidente della Repubblica di Corea Lee Jae-Myung, rilasciando dichiarazioni congiunte alla stampa e delineando una nuova fase di rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Corea. Al centro dei colloqui: cooperazione economica, sicurezza globale, Indo-Pacifico e catene del valore strategiche, mentre sullo sfondo restano le tensioni internazionali legate alla Groenlandia e al ruolo della Nato.
Omaggio al Cimitero Nazionale e incontri con gli imprenditori italiani
Nel corso della visita, Meloni ha reso omaggio al Seoul National Cemetery, che onora i caduti per la Nazione, in particolare durante la Guerra di Corea. Successivamente ha incontrato una rappresentanza di imprenditori italiani attivi in Corea, sottolineando il ruolo strategico del Made in Italy nel mercato asiatico e le opportunità di crescita per le PMI.

Groenlandia, dazi e Nato: la posizione del Governo italiano
Nel punto stampa pomeridiano, la Presidente del Consiglio ha affrontato il tema delle tensioni sulla Groenlandia, criticando l’ipotesi di nuovi dazi contro i Paesi che contribuiscono alla sicurezza dell’area artica.
“L’aumento dei dazi sarebbe un errore. È necessario evitare un’escalation e tornare al dialogo”, ha affermato Meloni, ribadendo che la Nato deve restare il perno centrale per la deterrenza e la sicurezza in una zona strategica come l’Artico.
La premier ha confermato di aver parlato nelle ultime ore con Donald Trump e con il Segretario generale della Nato, sottolineando come vi sia stato un problema di comunicazione tra Europa e Stati Uniti: alcune iniziative europee sarebbero state interpretate come antiamericane, mentre l’obiettivo era contribuire alla sicurezza comune.
Dialogo con gli Stati Uniti e con i partner europei
Meloni ha spiegato che l’amministrazione americana si è mostrata interessata ad ascoltare, ma che il messaggio europeo non è apparso sufficientemente chiaro. Per questo, ha annunciato nuovi contatti con i leader europei e l’avvio di un confronto anche in sede UE, con l’obiettivo di ridurre le tensioni e lavorare insieme su obiettivi condivisi.
Italia invitata al Board of Peace per Gaza
Durante l’incontro con la stampa, Meloni ha inoltre annunciato che l’Italia è stata invitata a partecipare al Board of Peace per Gaza, confermando la disponibilità del Paese a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione di un piano di pace, grazie ai buoni rapporti con gli attori regionali.
Italia-Corea: tre priorità strategiche
Nel corso delle dichiarazioni congiunte con il Presidente Lee Jae-Myung, Meloni ha definito la visita “storica”, essendo la prima di un capo di governo europeo dopo l’insediamento del nuovo Presidente coreano e la prima di un premier italiano in quasi vent’anni.

Le tre priorità fissate:
- Rafforzamento del partenariato economico e industriale
La Corea è oggi il primo mercato asiatico per l’export italiano pro capite. L’obiettivo è consolidare gli investimenti reciproci, sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e superare le barriere non tariffarie. - Sicurezza delle catene del valore e semiconduttori
Firmato un Memorandum sui semiconduttori, settore chiave per le economie avanzate. Centrale la cooperazione su ricerca, innovazione, università e sviluppo di competenze. - Coordinamento politico e cooperazione internazionale
Italia e Corea rafforzeranno il coordinamento sui grandi dossier globali, dall’Indo-Pacifico alla sicurezza europea, fino alla collaborazione in Africa, anche nell’ambito del Piano Mattei.
Meloni ha infine confermato di aver invitato il Presidente Lee Jae-Myung in visita di Stato in Italia entro l’anno, occasione per fare il punto sui risultati concreti e definire nuovi obiettivi strategici.
“Considero questa visita estremamente importante. Italia e Corea sono nazioni alleate, democratiche e tecnologicamente avanzate: insieme possiamo affrontare un mondo sempre più complesso”.
Decreto Sicurezza: “Uno dei focus del 2026”
Rispondendo alle domande sulla politica interna, Meloni ha ribadito che la sicurezza sarà una delle priorità dell’anno. È in preparazione un nuovo decreto sicurezza, che includerà misure contro le baby gang e altre proposte provenienti dalla maggioranza, attualmente in fase di confronto con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.