Una notte di dolore e caos ha sconvolto la Spagna. Nella serata di domenica 18 gennaio 2026, due treni ad alta velocità si sono scontrati e sono deragliati nei pressi di Adamuz, in provincia di Cordova, lungo la linea Madrid–Andalusia (foto copertina da X).
Il bilancio è drammatico e ancora provvisorio: almeno 39 vittime accertate e oltre 100 feriti, alcuni in condizioni critiche. È uno dei più gravi disastri ferroviari degli ultimi anni in Spagna, il peggiore dall’apertura del mercato ferroviario alla concorrenza nel 2020.
📹 Vídeo | “Si alguien tiene conocimientos en primeros auxilios que se mantenga pendiente”. Un trabajador del tren atiende a los pasajeros y trata de calmarlos https://t.co/UUWZg3U70I pic.twitter.com/jLL5Jej1iG
— EL PAÍS (@el_pais) January 18, 2026
La dinamica dello scontro tra i due treni
Secondo le prime ricostruzioni ufficiali, un treno ad alta velocità della compagnia privata Iryo, partito da Malaga alle 18:40 e diretto a Madrid Puerta de Atocha con 317 passeggeri a bordo, è deragliato con gli ultimi vagoni mentre transitava su un tratto rettilineo della linea Madrid–Andalusia.
Il convoglio ha invaso il binario adiacente, entrando in collisione con un treno Alvia di Renfe, diretto da Madrid a Huelva, con oltre 200 persone a bordo. L’impatto ha causato il deragliamento anche del treno Renfe, con conseguenze devastanti.
I primi due vagoni dell’Alvia sono precipitati lungo un terrapieno di circa cinque metri, risultando quasi completamente distrutti. Tra le vittime figura anche il macchinista del convoglio Renfe.
Il bilancio delle vittime e la corsa contro il tempo dei soccorsi
L’assessore alla Sanità dell’Andalusia, Antonio Sanz, ha parlato fin dalle prime ore di una situazione “estremamente grave”:
- almeno 39 morti recuperati dalle lamiere
- oltre 100 feriti, di cui 6 in condizioni critiche
- diversi vagoni difficilmente accessibili, precipitati in una zona scoscesa.
I soccorsi sono scattati immediatamente, ma le operazioni sono state rese complesse dalla morfologia del terreno e dall’oscurità. L’area, a circa quattro chilometri dal centro abitato di Adamuz, è stata isolata per consentire l’intervento di vigili del fuoco, ambulanze, protezione civile e forze dell’ordine.
Le compagnie coinvolte hanno attivato numeri verdi per i familiari:
- Iryo: 900 001 402
- Renfe (Alvia): 900 101 020
“Sembrava un terremoto”: le testimonianze dei sopravvissuti
Drammatiche le testimonianze dei passeggeri sopravvissuti. Un giornalista di Radio Nacional de España, Salvador Jiménez, che viaggiava sul treno Iryo, ha raccontato in diretta di aver avvertito “un colpo come un terremoto”, seguito dal deragliamento degli ultimi vagoni, uno dei quali si è completamente ribaltato.
Secondo i racconti, il personale di bordo ha chiesto l’aiuto di passeggeri con competenze sanitarie, utilizzando martelletti di emergenza per rompere i finestrini e avviare l’evacuazione. Alcune persone sarebbero rimaste intrappolate nei vagoni deformati.
Particolarmente toccante la testimonianza di una madre ai microfoni della TV pubblica spagnola:
“Mia figlia era sola, al buio, circondata da cadaveri. I soccorsi non erano ancora arrivati. Mi ha chiamata piangendo alle 19:45 dicendo che il treno era deragliato”.
🇪🇸 💥 🚅
Almeno 21 morti nel deragliamento e nella collisione di due treni oggi ad #Adamuz, #Cordova, #Spagna.🙏🏻 Preghiamo per le loro anime e per la salute dei quasi 100 feriti, 25 dei quali versano in gravi condizioni.
Ave Maria…#Cordoba #Espana pic.twitter.com/ysSXmbxO8C
— 𝕊𝕀𝔸𝕋𝔼 𝕊𝔸ℕ𝕋𝕀 (@SiateSanti) January 18, 2026
“Una notte di profondo dolore”: la reazione della Spagna e dell’Europa
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha definito l’accaduto “una notte di profondo dolore per la Spagna”, esprimendo le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e assicurando la vicinanza dell’intera nazione.
Hoy es una noche de profundo dolor para nuestro país por el trágico accidente ferroviario en Adamuz.
Quiero expresar mis más sinceras condolencias a las familias y seres queridos de las víctimas.
Ninguna palabra puede aliviar un sufrimiento tan grande, pero quiero que sepan que…
— Pedro Sánchez (@sanchezcastejon) January 18, 2026
Anche Re Felipe VI e la regina Letizia hanno manifestato pubblicamente la loro partecipazione al lutto, così come numerosi leader europei tra cui la premier Giorgia Meloni.
“Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia, dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie”.
Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia, dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) January 19, 2026
Vicinanza e cordoglio anche da parte del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani con un messaggio social in lingua spagnola.
“Esprimo la mia solidarietà alla Spagna, al Re Felipe VI e al Governo per il tragico incidente ferroviario in Andalusia. Sono vicino alle famiglie delle vittime e prego per la salute dei feriti.”
Expreso mi solidaridad a España, al Rey Felipe VI y al Gobierno por el trágico accidente ferroviario en Andalucía. Estoy cerca de las familias de las víctimas y rezo por la salud de los heridos.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 18, 2026
Un incidente “inspiegabile”: aperta l’inchiesta sulle cause
Il ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, ha definito l’accaduto “raro e difficile da spiegare”. Il treno Iryo coinvolto era relativamente nuovo (circa quattro anni di servizio) e la linea ferroviaria era stata rinnovata di recente, con investimenti per circa 700 milioni di euro e lavori conclusi nel maggio scorso.
“Siamo di fronte a un incidente estremamente strano: linea nuova, tracciato rettilineo, materiale rotabile moderno”, ha dichiarato Puente.
Le cause del deragliamento restano al momento sconosciute. L’indagine è stata affidata a un tribunale di Montoro e il governo ha annunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta completamente indipendente.
La linea ad alta velocità Madrid–Andalusia resterà interrotta almeno per diversi giorni, con possibili ripercussioni fino a un mese, per consentire il completamento delle indagini e il ripristino dell’infrastruttura.
Una ferita aperta per la Spagna dell’alta velocità
L’incidente di Adamuz rappresenta una delle pagine più nere della storia ferroviaria recente spagnola, in un Paese da sempre considerato all’avanguardia per sicurezza e qualità dell’alta velocità. Mentre proseguono le indagini per accertare le responsabilità, la Spagna piange le vittime e si stringe attorno alle loro famiglie, in attesa di risposte chiare su una tragedia che ha sconvolto l’intero Paese.