UCRAINA

Zelensky: “Spero che a Davos ci sia la firma sulle garanzie di sicurezza Usa”

Sondaggio: il 55% degli ucraini contrario alla cessione del Donbass

Zelensky: “Spero che a Davos ci sia la firma sulle garanzie di sicurezza Usa”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di sperare nella firma di un accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti a margine del World Economic Forum di Davos, in programma all’inizio della prossima settimana. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa a Kiev e successivamente durante un incontro con il presidente ceco Petr Pavel.

Zelensky: “Usa vogliono pace domani? L’Ucraina la vuole oggi”

Spero che a Davos ci sia la firma sulle garanzie di sicurezza Usa“, ha affermato Zelensky, spiegando che l’Ucraina si aspetta la sottoscrizione dei documenti relativi sia alle garanzie di sicurezza sia al cosiddetto “Pacchetto Prosperità”.

Il presidente ha riconosciuto che con Washington “non siamo dalla stessa parte su alcune questioni”, precisando però che questo è “comprensibile” perché sta difendendo gli interessi dello Stato ucraino. Nonostante le divergenze, Zelensky ha sottolineato che la collaborazione con gli Stati Uniti è statamolto buona”.

Una delegazione ucraina è attualmente in viaggio verso gli Stati Uniti per ulteriori colloqui preparatori. Le dichiarazioni sono state riportate dal Guardian.

Volodymyr Zelensky e Petr Pavel

Durante la conferenza stampa con il presidente ceco Petr Pavel, Zelensky ha ribadito che Kiev vuole una conclusione rapida del conflitto.

Se gli Stati Uniti vogliono finire la guerra domani, noi vogliamo farlo oggi”, ha detto, aggiungendo che, a suo giudizio, “l’unico che posticipa la fine della guerra è il presidente russo Vladimir Putin”.

Secondo Zelensky, entrambe le parti, Ucraina e Stati Uniti, sono interessate alla fine delle ostilità, mentre il rinvio di un accordo dipenderebbe da Mosca.

Il sondaggio sul Donbass

Sul fronte interno intanto, un sondaggio dell’Istituto internazionale di sociologia di Kiev mostra una forte opposizione alla cessione territoriale. Il 54% degli ucraini respinge categoricamente la proposta di trasferire tutto il Donbass sotto il controllo russo in cambio di garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dell’Europa.

Il 39% degli intervistati si dice invece pronto ad accettare un accordo di questo tipo, ma solo a condizione di ottenere garanzie di sicurezza sostanziali.

Volodymyr Zelensky

Tra le motivazioni principali del no, il 35% degli ucraini ritiene che la Russia non si fermerebbe comunque e continuerebbe a combattere. Un altro 33% sostiene che l’Ucraina non possa rinunciare ai propri territori e alla popolazione che vi risiede, richiamando anche il rispetto della Costituzione e dell’integrità territoriale del Paese.

Il sondaggio rileva inoltre che il 55% degli ucraini è favorevole allo svolgimento di un referendum su un eventuale accordo di pace, mentre il 32% si dichiara contrario.