tra passato e futuro

Mattarella inaugura la mostra “La Repubblica. Una storia di futuro” per i 50 anni del quotidiano

Un viaggio attraverso mezzo secolo di storia del giornalismo italiano: visitabile fino al 15 marzo 2026 al Mattatoio di Testaccio

Mattarella inaugura la mostra “La Repubblica. Una storia di futuro” per i 50 anni del quotidiano

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato all’inaugurazione della mostra fotografica organizzata per i cinquant’anni dalla prima uscita in edicola del quotidiano la Repubblica, fondato da Eugenio Scalfari con Carlo Caracciolo.

L’evento si è svolto al Mattatoio di Testaccio, una delle location più emblematiche di Roma, che ospiterà l’esposizione fino al 15 marzo.

Un’esposizione multimediale e coinvolgente

“La Repubblica. Una storia di futuro” è una mostra multimediale che ripercorre i primi cinquant’anni del giornale, attraverso un percorso articolato in blocchi temporali.

Ogni sezione è pensata per far rivivere al pubblico l’evoluzione del quotidiano, mettendo in evidenza non solo le prime pagine più significative, ma anche le interviste, le battaglie civili e i momenti più iconici che hanno segnato la storia del giornalismo italiano.

La mostra è un vero e proprio viaggio, arricchito da fotografie storiche, vignette d’autore, video interviste e prime pagine che ripercorrono i momenti cruciali della testata, dal suo debutto il 14 gennaio del 1976. Un altro tema centrale è il cambiamento nel linguaggio giornalistico, dall’era della carta stampata a quella digitale, con un’attenzione particolare ai nuovi linguaggi della comunicazione, dai social media alla carta online.

La cerimonia di inaugurazione

All’inaugurazione, oltre al Presidente Mattarella, sono intervenuti numerosi volti istituzionali, tra cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente di Gedi (la casa editrice del quotidiano), Paolo Ceretti, insieme ad altri importanti esponenti del mondo dell’editoria e della cultura. Mario Orfeo, direttore di La Repubblica, ha guidato il Presidente e gli altri invitati in un tour privato della mostra. Tra i presenti anche personalità del giornalismo, come Ezio Mauro, già direttore del quotidiano, e l’amministratore delegato di Exxor, John Elkann, oltre a molti giornalisti ed editorialisti del quotidiano.

Mattarella Inaugura la Mostra "La Repubblica. Una storia di futuro" per i 50 Anni del Quotidiano
Matterella-Orfeo

Le figlie del fondatore, Donata ed Enrica Scalfari, hanno partecipato alla cerimonia, insieme a molti volti noti della redazione, come il vicedirettore Angelo Rinaldi, curatore della parte grafica della mostra, e le giovani redattrici Giulia Ciancaglini ed Emma Bonotti.

In seguito alla visita riservata agli ospiti, la mostra è stata aperta anche al pubblico, con la presenza di numerosi personaggi del mondo della politica e della cultura. Fra questi, Paolo Gentiloni, Pier Ferdinando Casini, Walter Veltroni, Roberto Saviano e Gianrico Carofiglio, che hanno condiviso la loro testimonianza sull’importanza e l’evoluzione di La Repubblica nel corso degli anni.

Un dialogo con il futuro

La mostra, che si terrà fino al 15 marzo 2026, si inserisce in un progetto culturale ampio che include anche eventi e incontri. Ogni sabato pomeriggio, infatti, è prevista un’area dedicata agli incontri, dove sarà possibile ascoltare i giornalisti e gli autori di La Repubblica raccontare il loro lavoro e la loro esperienza sul campo. Un’occasione unica per riflettere sul cambiamento del giornalismo e sulla rilevanza di un quotidiano che continua ad essere una delle voci più autorevoli della stampa italiana.

Mattarella inaugura la mostra "La Repubblica. Una storia di futuro" per i 50 anni del quotidiano
Il presidente Mattarella visita la mostra

Inoltre, il giornale ha organizzato una festa aperta al pubblico, prevista per il 18 gennaio 2026, che si terrà nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, dalle ore 17.00. L’ingresso è gratuito, previa registrazione online.

Viaggio storico e culturale

La mostra non solo celebra il passato, ma si proietta verso il futuro, invitando i visitatori a riflettere sul ruolo fondamentale che i media continuano a svolgere nella società contemporanea. Un racconto che, partendo dalle sue origini, si evolve con uno sguardo attento alle sfide future del giornalismo, sempre più orientato verso il digitale e le nuove forme di comunicazione.

“L’innovazione è il cuore di La Repubblica,” afferma Mario Orfeo, direttore del quotidiano, “e questa mostra vuole raccontare la nostra storia, ma anche quella di un’intera epoca, fatta di cambiamenti, trasformazioni e di un giornalismo che ha sempre cercato di stare al passo con il suo tempo.”

La mostra rappresenta un’opportunità imperdibile per tutti coloro che desiderano comprendere meglio la storia di uno dei quotidiani più influenti d’Italia, attraverso la lente di un mezzo che ha contribuito a scrivere la storia del nostro paese, ma anche a proiettarsi nel futuro del giornalismo e della comunicazione.