Emergenza nazionale

Meritocrazia Italia: “Un piano organico per la sicurezza sul lavoro”

Ogni giorno in media tre lavoratori non fanno rientro a casa. Le proposte di MI per affrontare il problema

Meritocrazia Italia: “Un piano organico per la sicurezza sul lavoro”

La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una grande emergenza civile. In Italia ogni giorno tre lavoratori non fanno ritorno a casa e troppi di loro muoiono nei cantieri edili, luoghi che dovrebbero essere simbolo di costruzione e progresso ma che troppo spesso si trasformano in scenari di tragedia.

“Non è più tollerabile che nel 2025 la vita di chi lavora dipenda dalla casualità o dalla buona volontà del singolo imprenditore”, sostiene Meritocrazia Italia, che richiede un piano organico per la sicurezza sul lavoro.

“La sicurezza deve diventare sistema, obbligo diffuso e cultura condivisa”.

Le criticità presenti sono molte: la digitalizzazione nei cantieri è quasi assente, con pochi cantieri dotati di sensori, videocamere intelligenti o sistemi di monitoraggio in tempo reale; i controlli sono insufficienti, gli ispettorati del lavoro sono sottodimensionati e poco organizzati; la formazione obbligatoria è spesso trattata come semplice adempimento burocratico; l’assenza di una banca dati nazionale impedisce di analizzare in modo sistematico gli incidenti e quindi di prevenire efficacemente; lo scarso coordinamento tra imprese, lavoratori e istituzioni rende difficile applicare misure di sicurezza integrate”.

Il piano di Meritocrazia Italia

Per questo Meritocrazia Italia propone un piano organico che unisca tecnologia, formazione, incentivi e responsabilità sociale, con:

  • adozione di sensori IoT (Internet of Things), dispositivi indossabili, droni, realtà aumentata e intelligenza artificiale predittiva, insieme a sistemi elettronici permanenti per il monitoraggio strutturale, in grado di individuare anomalie prima che si trasformino in tragedie;
  • formazione continua e pratica, con corsi immersivi e simulazioni che rendano i lavoratori parte attiva nella gestione dei sistemi di sicurezza;
  •  controlli potenziati e digitalizzati, con personale ispettivo specializzato, check-list elettroniche, firme digitali georeferenziate e monitoraggio remoto per verifiche costanti e tempestive;
  • incentivi per le imprese virtuose e sanzioni più severe, per chi continua a risparmiare sulla pelle dei lavoratori;
  • creazione di una banca dati nazionale, sugli incidenti e difetti strutturali, alimentata da imprese, enti pubblici e assicurazioni, che permetta di elaborare strategie di prevenzione efficaci;
  • Linee guida chiare, per garantire che videosorveglianza e sistemi di tracciamento rispettino i diritti dei lavoratori e la loro dignità.

Meritocrazia Italia invita Governo e Parlamento a intervenire con urgenza, adottando un quadro normativo aggiornato che renda obbligatorio l’uso delle tecnologie salva-vita, sostenga le imprese virtuose e garantisca controlli efficaci.

“Solo un impegno concreto e strutturale può trasformare la sicurezza nei cantieri da emergenza a sistema, proteggendo la vita dei lavoratori e il progresso del Paese”.