La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025, introduce importanti novità per le famiglie con figli, rafforzando le tutele per la genitorialità. Tra i cambiamenti principali, ci sono aggiornamenti al congedo parentale, al congedo di paternità e ai giorni di malattia per i figli.
Di seguito tutte le modifiche che i genitori devono conoscere.
Cos’è il congedo parentale
Il congedo parentale è un periodo facoltativo di assenza dal lavoro, concesso a entrambi i genitori.
Differenze con il congedo di paternità:
- Congedo di paternità: obbligatorio, 10 giorni retribuiti al 100%.
- Congedo parentale: facoltativo, fino a 10 mesi complessivi, utilizzabile da uno o entrambi i genitori.
- Se il padre usufruisce di almeno 3 mesi, il totale può arrivare a 11 mesi.
Novità del congedo parentale dal 2026
Dal 1° gennaio 2026, il congedo parentale è valido per tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, fino al 14° anno di età del figlio.
Principali modifiche alla normativa (D.Lgs. 151/2001):
- Estensione del congedo facoltativo fino ai 14 anni (prima era 12 anni).
- In caso di adozione o affidamento, il congedo è valido fino al 14° anno dall’ingresso del minore in famiglia.
- Il congedo resta di 10 mesi complessivi, fruibili da entrambi i genitori.
Indennità economica del congedo parentale
Le nuove regole prevedono:
- Primi 3 mesi: indennità all’80% dello stipendio, per figli fino a 6 anni.
- Mesi successivi (fino a 9 mesi complessivi): indennità pari al 30% dello stipendio, fruibile fino ai 14 anni del figlio.
Queste modifiche rappresentano un significativo miglioramento rispetto al precedente limite di 12 anni.
Giorni di malattia per i figli
Dal 2026, ogni genitore lavoratore potrà usufruire di:
- 10 giorni lavorativi annui non retribuiti per ciascun figlio tra 4 e 14 anni.
- I giorni spettano sia a madre che padre e possono essere utilizzati alternativamente.
- Durante i giorni di malattia, i contributi previdenziali vengono comunque versati dal datore di lavoro.
Vantaggi per le famiglie
Le novità della manovra 2026 offrono maggiore flessibilità nella gestione del lavoro e della cura dei figli, rafforzando la protezione dei genitori lavoratori e promuovendo un equilibrio tra vita professionale e familiare.
Benefici chiave:
- Più tempo per seguire i figli fino a 14 anni.
- Maggiori tutele economiche per i genitori.
- Riconoscimento dei diritti anche in caso di adozione e affidamento.
Congedo parentale 2026: sintesi veloce
Di seguito una sintesi veloce.
Chi può usufruirne:
- Entrambi i genitori lavoratori, pubblici e privati
- Figli fino a 14 anni
- Include anche adozioni e affidamenti
Durata e modalità:
- Fino a 10 mesi complessivi, 11 se il padre prende almeno 3 mesi
- Fruibile da un genitore o entrambi, anche contemporaneamente
Indennità:
- Primi 3 mesi: 80% stipendio (figli fino a 6 anni)
- Mesi successivi (fino a 9 mesi): 30% stipendio (fino a 14 anni)
Giorni di malattia per i figli:
- 10 giorni lavorativi annui per ciascun genitore
- Figli tra 4 e 14 anni
- Assenza non retribuita, ma contributi previdenziali versati
Vantaggi principali:
- Più tempo per seguire i figli fino a 14 anni
- Maggiore flessibilità per i genitori lavoratori
- Tutele estese anche per adozioni e affidamenti.