Un inizio di 2026 drammatico sul fronte della sicurezza sul lavoro in Lombardia. Nelle ultime ore si sono verificati due gravi episodi in contesti lavorativi distinti: un operaio di 51 anni è morto a Chiari dopo un malore in cantiere, mentre un uomo di 67 anni è rimasto ferito in un incidente agricolo a Morterone, nel Lecchese (foto di copertina i soccorsi a Chiari).
Chiari, malore fatale in un cantiere: morto operaio di 51 anni
Non ce l’ha fatta l’operaio di 51 anni, residente a Coccaglio, colto da un improvviso malore mentre stava lavorando in un cantiere edile a Chiari, in provincia di Brescia. L’allarme è scattato attorno alle 14 di mercoledì 7 gennaio 2026, quando l’uomo, classe 1974, si trovava su un ponteggio all’interno di una palazzina in ristrutturazione.
Come racconta Prima Brescia, l’operaio si è improvvisamente accasciato, perdendo conoscenza. Immediata la chiamata al 118: i soccorritori lo hanno messo in sicurezza e disposto il trasporto in eliambulanza, atterrata presso il campo sportivo cittadino. Nonostante la rapidità dell’intervento, le condizioni dell’uomo sono apparse fin da subito gravissime.
Giunto in ospedale, per l’operaio non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo.
Morterone, incidente agricolo a Medalunga: ferito un uomo di 67 anni
Nella tarda mattinata di martedì 6 gennaio 2025, poco dopo le 12:30, un uomo di 67 anni è rimasto ferito durante alcune attività lavorative a Morterone, in provincia di Lecco, facendo scattare una vasta mobilitazione di soccorsi sanitari e forze dell’ordine.
Come riporta Prima Lecco, il 67enne stava operando su un mezzo agricolo quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto coinvolto in un incidente. L’uomo è riuscito a liberarsi autonomamente, riportando però una ferita alla spalla, che ha inizialmente fatto temere conseguenze più gravi.
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