Il 2025 si chiude con un risultato senza precedenti per i rimborsi fiscali in Italia. Secondo quanto reso noto dall’Agenzia delle Entrate, gli importi riconosciuti a famiglie e imprese per imposte e tasse pagate in eccesso hanno raggiunto quasi 26,3 miliardi di euro, segnando il miglior risultato di sempre. Si tratta di un aumento di oltre 2 miliardi di euro rispetto al 2024, quando le somme rimborsate si erano fermate a 24,2 miliardi, con una crescita pari all’8,5%.
Oltre al valore complessivo, cresce anche il numero delle operazioni effettuate. Nel corso del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha infatti chiuso positivamente oltre 4,1 milioni di pagamenti, in aumento di più del 5% rispetto ai 3,9 milioni registrati l’anno precedente.
Ai titolari di partita IVA la quota più rilevante
Dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025 (dati aggiornati al 24 dicembre), quasi 5,3 miliardi riguardano le imposte dirette. In particolare, 3,5 miliardi di euro di Irpef sono tornati nella disponibilità delle famiglie, mentre 1,8 miliardi di euro di Ires sono stati restituiti alle imprese. Un ruolo centrale nella riduzione dei tempi di liquidazione è stato svolto dall’accredito diretto sul conto corrente comunicato dai contribuenti: dei 3,5 miliardi destinati alle persone fisiche, 1,8 miliardi sono stati pagati direttamente dall’Agenzia delle Entrate a quasi 2,4 milioni di cittadini che hanno presentato il modello 730 entro la fine di settembre senza indicare un datore di lavoro per l’accredito in busta paga.

La quota più rilevante dei rimborsi riguarda però i titolari di partita Iva. A imprese, artigiani e professionisti sono stati riconosciuti nel 2025 oltre 20,8 miliardi di euro di rimborsi Iva, un valore in linea con quello del 2024 e superiore di oltre un miliardo rispetto ai rimborsi Iva del 2023. A queste somme si aggiungono anche 169 milioni di euro restituiti per altre imposte, tra cui quelle di registro, le concessioni governative e le imposte dirette derivanti dalla deducibilità dell’Irap.
Analizzando il dato dal punto di vista del numero dei pagamenti, emerge che circa il 96% delle richieste di rimborso chiuse positivamente riguarda l’Irpef, con poco meno di 4 milioni di rimborsi destinati alle persone fisiche. I rimborsi Iva sono stati 102mila, mentre si attestano complessivamente a 44mila quelli relativi all’Ires e alle altre imposte gestite dall’Agenzia delle Entrate.